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Per TUTTI gli articolo correlati:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/malattiecardivascolari.htm

Per la definizione degli "ALIMENTI ESSENZIALI"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/alimentiessenziali.htm

Tutto sul MAGNESIO
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm

Tutto sulla vitamina D
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm

Con mia grande sorpresa ecco la mia CARENZA di vitamina D riscontrata nel 2014 con valore 22.9
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14.htm

Crolla il mito del COLESTEROLO inventato dalla medicina, dal quale le industrie alimentari, insieme a big pharma ne traggono enormi profitti.
Scusate se mi permetto, ma troppe ignare persone si stanno avvelenando con le statine.
Quindi parliamo di COLESTEROLO e fissiamo una base di partenza inconfutabile.
Abbiamo CERTEZZA che il corpo animale si AUTOPRODUCE nel fegato l'80% (ottanta per cento) di questo COLESTEROLO ogni giorno, ma sappiamo anche che il restante 20% (venti per cento) lo prende dai cibi.
Se però in seguito alla rinuncia forzata di certi cibi, abbiamo anche certezza che la AUTOPRODUZIONE diventa il 100% (cento per cento) mantenendo all'incirca il valore precedente alla rinuncia.
Ed è proprio dai valori rilevati nel sangue dal laboratorio analisi, dopo un periodo di VERA ASTINENZA, che il medico prescrive al malcapitato le STATINE poichè il valore rilevato in precedenza se è sceso, è sceso di poco.
Ora sapendo che questo rilevato COLESTEROLO è AUTOPRODOTTO nel fegato, personalmente NON RIESCO AD AMMETTERE CHE IL MIO CORPO SI AUTOPRODUCA PIU' COLESTEROLO DEL NECESSARIO PER CAUSARSI DANNI ALLA SALUTE.
Quindi chi è quel FENOMENO che riesce a spiegarmi ed a giustificarmi questo?
Riporto quindi questo articolo sotto che tra l'altro scrive:
"Prendiamo ad esempio le credenze sui grassi (saturi, animali ecc.).
Per decenni "l'ipotesi lipidica" (quella che correla l'assunzione di grassi al rischio di infarti e ictus) ha occupato tutta la scena della prevenzione cardiovascolare e del "corretto stile di vita".
Ancora oggi un qualsiasi livello di colesterolo nel sangue è considerato dalle istituzioni come uno dei principali fattori di rischio
Disponiamo di diversi farmaci che riducono i livelli di colesterolo nel sangue:
- le statine riducono il colesterolo e in certi casi riducono i rischi cardiovascolari (Fonte Cochrane 2013). Approfondimento su 5LB Magazine.;
- la niacina riduce il colesterolo ma non ha alcun effetto sui rischi cardiovascolari (Fonte Cochrane 2017);
- il farmaco sperimentale Torcetrapib era stato concepito per abbattere il "colesterolo cattivo" LDL, ma gli studi sono stati interrotti perchè aumentava il rischio di infarto. Fonte NY Times

I risultati sono tanto contraddittori da sfiorare l'assurdo: le evidenze suggeriscono che, con una relazione inversa, dai 60 anni in su è meglio che il tuo colesterolo cattivo (LDL) sia alto, perchè vivrai più a lungo.
Fonte: BMJ 2016."

ed ancora:
"Colesterolo, altro che nemico.
Le nuove linee guida Usa promuovono i grassi saturi e bocciano gli zuccheri."
La continuazione in fondo pagina.

Altro articolo recita:
"Le nuove linee guida ridimensionano un falso mito: “Il pericolo per il cuore non viene solo dalla dieta”
Il colesterolo nemico n° 1 del cuore? Un falso mito della medicina. Le statine per inibirne la sintesi nel fegato e abbassarne il livello nel sangue? Un business miliardario che dura da 20 anni. La crociata contro uova e burro? Una penalizzazione che ha privato milioni di persone dei piaceri della tavola."

A conferma devo riportare quanto ho scritto a suo tempo riguardo al valore del colesterolo dopo un anno che ogni mattina ingoiavo due uova al tegamino:
"Con mia tanta soddisfazione devo riportare una mia personale esperienza DOCUMENTATA che lascerà di stucco molte persone e che conferma il ragionamento che ho inserito in molte risposte quando si parlava di COLESTEROLO ALTO.
Mi permetto di riportarlo anche quì:
Si sà con certezza che il COLESTEROLO è AUTOPRODOTTO dal fegato per TUTTI le specie animali.
Lo è per un minimo dell'80%, mentre il rimanente 20% l'individuo lo preleva dal CIBO.
Ed è proprio a quel piccolo 20% che la medicina si appiglia per ridurre questo COLESTEROLO nel sangue, consigliando di eliminare i CIBI che lo contengono, che se non si abbassa, si prescrivono le STATINE che hanno il potere di agire sulla produzione del fegato, causando nel tempo i danni previsti dal foglio illustrativo.
Si parla di formaggi dichiarati GRASSI che sono di origine animale::
BURRO
STRUTTO
LARDO
SUGNA
SEGO
ecc.
LATTE e derivati
FORMAGGI
RICOTTE
YOGURT
PESCE e prodotti della pesca
ed anche le
UOVA (tutte le uova)
ecc.
Ora avendo la certezza che ad AUTOPRODURRE questo COLESTEROLO è il fegato, e dato che a dare quest'ordine è proprio il corpo dell'individuo, dato che questo corpo si sà AUTOGUARIRE e NON AUTOLESIONARSI, non riesco a pensare che questo corpo sia TANTO STUPIDO DA AUTOPRODURSI PIU' COLESTEROLO PER DANNEGGIARSI!!!
Ho iniziato ad ingoiare due uova ogni mattina dal novembre 2016, in ferie compreso, due uova al tegamino, ingoiando crudo il rosso, più formaggi per tutti i pasti, quindi sono rimasto molto sorpreso del valore del COLESTEROLO LDL nell'ultimo esame del sangue del 19 ottobre 2017.
Non solo, ma anche il valore dei collegati TRIGLIGERIDI è molto ridotto.
NON HO MAI AVUTO UN VALORE DEL COLESTEROLO COSI' BASSO, MENTRE I TRIGLIGERIDI AUMENTATI NEGLI ULTIMI ANNI SI SONO NUOVAMENTE ABBASSATI.

CREATININA                                                1.10 mg/dl                      V.R. 0.66-1.25
COLESTEROLO                                            168 mg/dl                       V.R. < 200
HDL COLESTEROLO                                   40  mg/dl                       V.R. > 45
TRIGLIGERIDI                                              71 mg/dl                        V.R. < 150
SODIO                                                             141  mmol/l                    V.R.  137 - 145
POTASSIO                                                       4.3  mmol/l                    V.R.  3.5 - 5.1
CEA                                                     1.8                          V.R.  <=3             marcatore tumore
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             75.0 ng/ml                       V.R. 30 - 100
ACIDO FOLICO                                           14.60  ng/ml                    V.R.  2.76 - 20
VITAMINA B12                                            440.0 ng/ml                     V.R. 239 - 931

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/esamereaott2017.htm

Ed ora vediti questo video molto che ritengo molto esplicativo:
un uovo al giorno

https://youtu.be/f-2h5UGFCSk?list=PL2yU3vG-ZbFX3AhYZq_NWT2fVEYZF6NXR

Quindi lascio al lettore tirare le sue personali conclusioni riportando invece nel fondo pagina i:
10 MOTIVI PER MANGIARE UOVA OGNI GIORNO

oltre la utilità dimostrata con questa mia esperienza per ogni corpo che vuole la SALUTE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/uovaognigiorno.htm

A riprova ecco ancora i miei esami del COLESTEROLO nel gli anni precedenti a cominciare dal 1994 fino ad oggi:
ESAME DEL 15-11-94 225
ESAME DEL 24-07-97 194
ESAME DEL 21-07-99 184
ESAME DEL 02-07-01 182
ESAME DEL 13-10-03 164
ESAME DEL 18-08-08 214
ESAME DEL 02-02-10 212
ESAME DEL 21-04-11 207
ESAME DEL 29-05-12 178
ESAME DEL 28-01-13 191 CON VITAMINA D MAI CONTROLLATA PRIMA
ESAME DEL 21-01-14 223 CON VITAMINA D 22.9
ESAME DEL 23-01-15 200 CON VITAMINA D 35.2
ESAME DEL 17-07-15 176 CON VITAMINA D 124
ESAME DEL 09-09-15 180 CON VITAMINA D 121
ESAME DEL 27-11-15 172 CON VITAMINA D 90.8 ingoiando 10000 UI giornalieri pari a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia
ESAME DEL 22-08-16 187 CON VITAMINA D 57.0 ingoiando 10000 UI giornalieri pari a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia
ESAME DEL 24-01-17 216 CON VITAMINA D 56.5 ingoiando 10000 UI giornalieri pari a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia
ESAME DEL 19-10-17 168 CON VITAMINA D 75 ingoiando 10000 UI giornalieri pari a 40 gocce della dibase 10000 UI gocce della farmacia
ESAME DEL 18-01-18 182 CON VITAMINA D 50.9 ingoiando 10000 UI come sopra
per tutti gli esami ORIGINALI del passato per controllo:

http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/esamisu.htm

L'articolo riporta ancora:
Come si è consolidata l’ipotesi dieta-infarto?
«Fa comodo trovare un capro espiatorio: ai ricercatori un po’ fanatici e con interessi non limpidi; all’industria farmaceutica che può produrre farmaci anti-killer; all’industria alimentare che può immettere sul mercato prodotti di sintesi sostitutivi di quelli naturali (per poi scoprire che le margarine sono più pericolose del burro); ai media che possono riempire pagine di diete più o meno fantasiose; infine a tutti noi che preferiamo eliminare un alimento piuttosto che ripensare la dieta».

Abbiamo certezza che su questo COLESTEROLO, sia le industrie alimentari che le industrie farmaceutiche ne hanno tratto e ne traggono tutt'ora un enorme profitto e che quindi emerge senza ombra di dubbio che certi ricercatori, come definiti dall'articolo:  "ai ricercatori un po’ fanatici e con interessi non limpidi;" i profitti li conoscono molto bene.

Faccio anche notare che le ho SEMPRE cotte nel BURRO, ingoiando poi del latte, che ho ingoiato ogni giorno della mia vita.
Ecco invece cosa è la margarina, la quale contiene il nichel:
La margarina è una emulsione di olio in acqua; più precisamente è formata da una frazione lipidica, da una acquosa e da alcuni costituenti minori (coloranti di origine naturale, antimicrobici, emulsionanti e conservanti). La frazione acquosa è costituita da acqua o latte (in Italia non è consentita l'aggiunta di questo alimento), mentre quella lipidica contiene oli e grassi vegetali, tra cui olio di arachide, di germe di mais, di vinaccioli, di soia, di girasole, di colza.
Le margarine presenti in commercio sono tutte di origine vegetale, mentre quelle contenenti grassi animali vanno sotto il nome di oleomargarine e sono utilizzate soltanto nell'industria, soprattutto in quella pasticciera.
Dal momento che l'olio e l'acqua sono liquidi a temperatura ambiente, per ottenere la consistenza semisolida tipica della margarina è necessario eseguire un'operazione di idrogenazione. In base al numero di doppi legami saturati si otterranno margarine più o meno compatte. L'idrogenazione avviene insufflando in appositi serbatoi, dotati di camicie riscaldanti, idrogeno gassoso ed utilizzando NICHEL come catalizzatore.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/margarinanichel.htm

Pare che delle ricerche scientifiche stiano dimostrando che non è il COLESTEROLO a causare INFARTI o ICTUS, ma cause diverse da questo grasso. Quindi stanno dimostrando che le STATINE SONO INUTILI e causano SOLO I DANNI all'individuo che le ingoia, descritti sul "bugiardino" o foglio illustrativo allegato alle confezioni di questi "principi attivi". Quindi è bene che chi le ingoia costantemente ogni giorno riveda il suo operato, magari parlandone anche col medico che lo segue.
A conferma ecco un video del Dr. Rath molto esplicativo in proposito:

https://www.youtube.com/watch?v=HQT8wbCmeoU

In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)                   22.9            valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE                                223             valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Sulla vitamina D legata a questo COLESTEROLO
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm

Ancora una cosa è importante dire. Probabilmente la PIU' IMPORTANTE e che riguarda il COLESTEROLO ALTO. Innanzi tutto bisogna dire al riguardo che il COLESTEROLO è FALSO che sia ALTO, poichè, e dato che il corpo questo se lo AUTOPRODUCE dal fegato per più dell'80% mentre dal CIBO ne ottiene solo una piccola percentuale (questo lo ha impostato Madre Natura per il RISPARMIO DI ENERGIE impiegate per questa AUTOPRODUZIONE come da questa pagina:
"Una esperienza personale fatta con Franca e tre amici.
Mi dispiace deludere qualcuno, ma il COLESTEROLO NON ESISTE. Mi permetto di dire questo in quanto senza COLESTEROLO NON ESISTE LA VITA, persino nei vegetali. Su questo la ricerca scientifica ha molto poco da fare, in quanto TUTTO QUANTO CI DICONO E' FALSO.
Quello che NON ci dicono è che il nostro COLESTEROLO è prodotto per MINIMO l'80% dal nostro FEGATO e che per farlo impiega delle ENERGIE di cui il nostro corpo DEVE AVERE a disposizione per produrlo.
Bisogna sapere che ogni animale, per LA SUA VITA DEVE produrre GIORNALMENTE 4 "ALIMENTI ESSENZIALI" che per produrli ha bisogno di ENERGIE.
Il primo, il più importante, cui l'Homo Sapiens ha perso la facoltà di AUTO PRODURSELO per il 100%, mentre per il resto degli animali è un METABOLITA prodotto al bisogno, senza limiti nè di quantità, nè di tempo, si chiama ACIDO ASCORBICO.
La seconda produzione AUTONOMA e quella del COLESTEROLO, ma per risparmiare ENERGIE Madre Natura NON ne fà produrre la totalità come fà con l'ACIDO ASCORBICO, ma lascia che il corpo ne recuperi una parte dai CIBI, risparmiando quelle ENERGIE che sono molto importanti per la eventuale difesa dai nemici o per l'impiego del recupero del cibo. Per l'alimentazione, vedi per esempio il leone.
La terza produzione AUTONOMA che ritengo altrettanto importante della seconda è quella della vitamina D, da produrre per il 100%.
Per questa vitamina D, Madre Natura ha impostato la produzione usufruendo dei raggi UV del SOLE ed approfittando del COLESTEROLO già AUTO PRODOTTO risparmiando così ENERGIE già impiegate per questa produzione e quella dell'ACIDO ASCORBICO (questa purtroppo non è più per l'Homo Sapiens).
Questo è fatto per il RISPARMIO ENERGETICO, lasciando all'individuo quelle ENERGIE RISPARMIATE per la difesa o l'alimentazione, come già detto.
Sappiamo tutti che i bambini che crescono senza il sole CRESCONO RACHITICI, ma la causa VERA è la CARENZA DI vitamina D.
La quarta produzione INDISPENSABILE E BASILARE per la vita dell'individuo è il COLLAGENE.
Già la parola stessa determina la sua "ESSENZIALITA", oltre che trovarsi anche nel liquido seminale maschile di tutti i maschi del mondo chiamato SPERMA, le due parola "COLLA" e "GENE" pare che abbiano un significato molto particolare.
Difatti senza questo COLLAGENE tutto ciò che fà parte di noi sarebbe NULLA a cominciare dalla pelle, alla carne e via via organo per organo di cui anche la CARTILAGINE che è UN TIPO DI COLLAGENE."

http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/rispamioenergetico.htm

ORA NON RIESCO A CAPIRE CHE IL CORPO DI QUALSIASI DI NOI SIA TANTO AUTOLESIONISTA DA PRODURNE IN PIU' DELL'INDISPENSABILE DI QUESTO COLESTEROLO, MA SOPRATUTTO SPRECANDO PREZIOSE ENERGIE, PER UCCIDERSI.
Qualcuno di voi può pensare che il proprio corpo sia così STUPIDO da fare questo?
La VERITA' è un'altra, ma MOLTO, ANZI, TROPPO SCOMODA.
Dato che per AUTOPRODURRE questa ESSENZIALE vitamina D3 sono INDISPENSABILI al corpo due componenti, il primo il COLESTEROLO AUTOPRODOTTO, mentre il secondo sono i RAGGI UV DEL SOLE. (VITA PER TUTTI GLI ESSERI VIVENTI)
Il primo, il COLESTEROLO, quindi lo ha a disposizione ogni momento, mentre PER il secondo è INDISPENSABILE che ci si ESPONGA AL SOLE.
Però sono molti anni che il dottore dice di NON ESPORSI, in quanto il pericolo è il "tumore della pelle", e quindi consiglia SPASSIONATAMENTE e FALSAMENTE che per ovviare bisogna mettersi le creme solari.
Ora, se te le metti ti chiedo:
Ma te le mangeresti queste creme?
NO!?!?!?!?!?!
....ma perchè NO?????
te lo dico io: perchè: sai benissimo che contengono PRODOTTI CHIMICI VELENOSI, ma sei talmente instupidito che non tieni conto che mettendotele sulla pelle i TUOI PORI questi PRODOTTI CHIMICI ne permettono il passaggio entrando direttamente nel tuo sangue.
Questo però NON TE LO DICE IL TUO CARO DOTTORE, vero?
Ma NON SOLO, queste creme sono STUDIATE in modo da NON PERMETTERE che i RAGGI UV INDISPENSABILI penetrino il necessario fino ad incontrare il COLESTEROLO che circola nel sangue per la AUTOPRODUZIONE di questa vitamina D3, trasmutata da questo COLESTEROLO, permettendo inoltre il formarsi dei TUMORI che tu vorresti EVITARE.
Bene ARCHITETTATO, vero? Ben STUDIATO A TAVOLINO per la TUA MALATTIA!!!!
Ora capito questo, e dopo l'esperienza di molti di noi, abbiamo capito che il COLESTEROLO IN ECCESSO è AUTOPRODOTTO in più per metterlo a disposizione del corpo che in qualsiasi momento si metta al SOLE, in modo da NON ESSERNE CARENTE quando la ESPOSIZIONE AL SOLE avviene.
La prova è che chi ha il COLESTEROLO ALTO è perchè ha CARENZA CERTA di vitamina D3. Quindi il rapporto è inversamente proporzionale.
Ingerendo quindi questa vitamina D3 in quantità INDISPENSABILI di 10000 UI al giorno, se il COLESTEROLO è ALTO, nel tempo, questo viene abbassato e regolarizzato.
Lo si può rilevare dai nostri esami del sangue, di Franca e mio:
I valori di vitamina D e del COLESTEROLO di Franca e mio dopo un anno di vitamina D3, quindi dal 10 febbraio 2010 con dosi di 60 gocce pari a 15000 UI per Franca mentre per me 40 gocce pari a 10000 UI .
Per il sottoscritto, oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014

ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 36.7 mg/ml
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14a.htm

dai precedenti in data 21 gennaio 2014 era di 22.9 come si può rilevare mentre il COLESTEROLO era 223
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14.htm

Per Franca, oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 78 mg/ml
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esamefranca14a.htm

dai precedenti in data 21 gennaio 2014 era di 38.6 come si può rilevare mentre il COLESTEROLO era 207
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esamefranca14.htm

Ed arrivo al dunque:
tenendo conto che Franca ingoia l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" dal 2012 e delle dosi di vitamina D dal 10 febbraio 2014 di 60 gocce, pari a 15000 UI giornalieri i suoi valori rilevati il 21 gennaio 2015 sono:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 78.2 ng/ml
Come rilevato sopra, il valore del suo COLESTEROLO era 207
oggi è al valore di 200, quindi è DIMINUITO con l'ALZARSI DELLA vitamina D a 78.2.

http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esamefranca15.htm

Ed ora ecco i miei valori ingoiando l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" da molti anni ed ingoiando la vitamina D dal 10 febbraio di 40 gocce, pari a 10000 UI giornalieri i miei valori rilevati il 21 gennaio 2015 sono:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 35.2 ng/ml
Come rilevato sopra, il valore del mio COLESTEROLO era di 223
oggi è al valore di 200, quindi è DIMINUITO con l'ALZARSI DELLA vitamina D a 35.2 che purtroppo non è ancora l'ideale, quindi ho aumentato la dose giornaliera a 60 gocce pari a 15000 UI come Franca.

http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esame15.htm

Rilevo anche che il valore della mia vitamina D è AUMENTATO di poco rispetto a quella di Franca in quanto questa è stata usata per ABBASSARE il mio COLESTEROLO, ma che in effetti si è abbassata rispetto all'esame del 17 settembre 2014 il cui valore era 36.7 mg/ml mentre nell'ultimo del 21 gennaio 2015 è del valore di 35.2 ng/ml, quindi anzichè alzarsi si è abbassato nonostante le dose maggiorata. Però, e dato che sono certo che il mio corpo NON E' STUPIDO, sono certo che la stà usando per altro che sicuramente scoprirò e ve ne darò comunicazione.
Appena avrò altri riscontri rispetto a questo COLESTEROLO ve ne porterò a conoscenza senza ombra di dubbio anch'essa.
Ora per potersi esporre al SOLE (SORGENTE DI VITA) senza incorrere in "scottature" ed AUTOPRODURSI questa INDISPENSABILE vitamina D3 IN QUALSIASI ORA DELLA GIORNATA, ecco come abbiamo fatto ormai in molti senza alcun problema. Chi ha la pelle più chiara ed ai bambini, deve aumentare la dose da mettere nell'acqua come sotto descritto:
"Devo riportare una esperienza fatta da Franca e me. Siamo neri come il carbone!!! e sapete come abbiamo ottenuto questa abbronzatura? Facile. Franca si è procurata uno spruzzino ed ogni mattina preparavo 1/2 bicchiere di acqua di rubinetto con sciolto 2 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, oppure 1 bicchiere con 3-4 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, ed 1 cucchiaino di CLORURO DI MAGNESIO, secondo se lo passavamo anche a qualche vicino. Appena distesi sul lettino ci spruzzavamo quel liquido su tutto il corpo e VIA!!! se capitava che si entrava in acqua si ripetevano gli spruzzi dopo esserci asciugati, e quindi lo lo ripetevamo, buttando l'avanzo prima di tornare in albergo. Il pomeriggio tornavo a prepararne un'altra dose che rispruzzavamo come se fossero micidiali creme ma senza il bisogno di spalmare. I risultati? Ieri il nostro amico Lucio, albergatore si è complimentato poichè eravamo i più abbronzati dell'albergo. Faccio presente che le persone che erano vicini di ombrellone e si sono scottate l'abbiamo spruzzato con profitto, difatti più nessun dolore e la loro pelle non ha sviluppato le classiche bolle. Provare per credere.
Questo il video che ti dimostra la mia salute attuale:
A Rimini la corsa sulla passerella:
https://www.facebook.com/photo.php?v=10201526855559961&set=o.1415891408656788&type=3

Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industri alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm

ORA SI PUO' CAPIRE QUANTI E QUALI INTERESSI GIRANO DIETRO QUESTO "FALSO COLESTEROLO"!

Il COLESTEROLO?
E' un grasso AUTOPRODOTTO dal fegato ed usato per la MANUTENZIONE del corpo, quindi non riesco a capire che il mio corpo si AUTOPRODUCA più COLESTEROLO per danneggiarsi!
Qual'è quel personaggio che riesce a convincermi di questo?
Se mai col tempo e molti INTERSESSI, com plici qull'elettrodomestico chiamato TV e personaggi INFAMI sono riusciti a convincere lo STUPIDO CERVELLO UMANO di un fatto incredibilmente falso per i loro interessi.
Molte ditte producono INGANNI per le ignare persone complici pubblicità INGANNEVOLI ma per loro redditizie.
A cosa serve il COLESTEROLO cui il corpo si AUTOPRODUCE in ogni secondo della sua vita?
Prima di tutto ad AUTOPRODURRE la vitamina D, la più importante tra le vitamine che si dice serve per le ossa,
ma è FALS!!!
serve per TUTTO IL CORPO, poichè vi sarà pure una ragione il fatto della
AUTOPRODUZIONE, vero?
Eccoti la pagina sulla vitamina D, che recita:
"Quanta pazienza avete! scusate la mia sfacciataggine.
Invece personalmente NON MI STANCO MAI!!!
Difatti rieccomi a parlarvi della vitamina D, quella che per AUTOPRODURCI servono SOLO DUE COSE:
1) il COLESTEROLO dichiarato CATTIVO dalla medicina, ma che in effetti è anche lui già AUTOPRODOTTO e non riesco a capire che il mio corpo sia tanto STUPIDO DA AUTOPRODURSENE IN PIU' PER ARRECARSI DANNO, e voi?
2) il SOLE, sorgente DI VITA PER OGNI ESSERE VIVENTE.
Eppure ci hanno insegnato per molti anni che il COLESTEROLO ci causa gli ICTUS e gli INFARTI facendoci ingoiare pastiglie CHIMICHE, il cui "PRINCIPIO ATTIVO" nel nostro corpo NON CI DEVE STARE. Che presa in giro!
"Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare nel tuo sangue pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/esamedelsangue.htm

da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm

Nonostante il crescendo delle prescrizioni di statine, i farmaci che abbassano il COLESTEROLO. la malattia cardiovascolare persiste e si prevede un aumento del 40% in tutto il mondo entro il 2030. L'arteriosclerosi, la causa di attacchi cardiaci e ictus, provoca 17 milioni di decessi ogni anno.
Questo accade perchè la medicina convenzionale ha sempre fallito nell'affrontare le cause radice; le terapie farmacologiche. Infatti, con la riduzione meccanica dei livelli di COLESTEROLO, della pressione sanguigna, della glicemia, si concentrano solamente i sintomi.

La medicina ufficiale inizia ad ammettere l'inutilità delle statine
Ora stà finalmente diventando evidente che la riduzione del colesterolo nel sangue non ha avuto successo nel controllo delle malattie cardiovascolari.
Durante oltre due decenni di prescrizioni e promozioni delle statine, i benefici di questi farmaci sono stati sempre più messi in discussione da parte dei professionisti del settore medico, per due ragioni.
- le statine non presentano evidenze cliniche consistenti nel ridurre gli eventi cardiovascolari e la mortalità:
- gli effetti collaterali vengono spesso sottovalutati e per contro sopravvalutati i benefici.
Una pubblicazione del luglio 2017 apparsa sul Pharmaceutical Journal della Royal Pharmaceutical Society presenta argomenti sulla fine dell'ipotesi COLESTEROLO = MALATTIA CARDIACA.
Solo un anno prima, nel 2016, in uno sprezzante sforzo volto a proteggere il mercato dei farmaci, la US Task Force for Preventive Services ha pubblicato linee guida per i medici che raccomandano statine per tutti gli adulti tra i 40 ed i 75 anni anche se non hanno alcuna storia di malattie cardivascolari ma hanno almeno un fattore di rischio come il COLESTEROLO alto, il diabete, la pressione alta o il fumo.
Inoltre, è stato raccomandato che questi farmaci venissero presi da persone di età superiore ai 75 annui.
Attualmente, circa il 60% della popolazione americana stà già assumendo statine e le nuove linee guida potrebbero aggiungere altri 56 milioni di persone, tra cui i bambini.
Allo stesso tempo, sono stati costantemente sottovalutati il fatto che circa il 29% degli utilizzatori di statine sono predisposti al diabete, a problemi renali, alla demenza, all'insufficienza cardiaca ed al danno muscolare irreversibile.
Oltre alle misure amministrative, i produttori farmaceutici delle statine disturbano i risultati degli studi clinici.
In esempio di ciò è la sperimentazione clinica pubblicata nel 2015 nel Jurnal of American College of Cardiology in cui si è dimostrato come le statine hanno abbassato i livelli lipidici del sangue ed hanno anche raddoppiato il punteggio di calcificazione nelle arterie coronarie.
L'interpretazione secondo cui le placche dure (ricche di calcio) sono meno inclini alla rottura rispetto alle placche morbide (ricche di COLESTEROLO) non poteva reggere per molto.
Gli studi di follow-up, hanno confermato che il punteggio coronarico del calcio è un indicatore molto più significativo del rischio cardiovascolare rispetto ai livelli di COLESTEROLO.
Crolla il mito del COLESTEROLO elevato come causa di infarti ed ictus
E' solo una questione di tempo e il COLESTEROLO alto non sarà più considerato la causa di infarti ed ictus nei prossimi anni,
Nella sfrenata ricerca di nuovi farmaci che migliorino il profilo lipidico, assistiamo nel 2016 ad un completo fallimento della prevenzione di eventi cardiologici.
Secondo la ricerca presentata alla 65a sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology, il farmaco evacetrapib non è riuscito a prevenire un singolo caso di attacco di cuore, ictus, by-pass o angina, sebbene abbia raddoppiato i livelli di COLESTEROLO "buono" ed abbassato quello "cattivo".
Per contro il concetto del dott. Rath, secondo il quale un deficit a lungo termine di micronutrienti danneggia le pareti dell'arteria ed aumenta le richieste di COLESTEROLO come fattore di riparazione, ha accumulato un forte supporto scientifico e clinico.
E' l'unico concetto che risponde alle domande chiave della ricerca cardiologica e spiega il ruolo fondamentale dei micronutrienti nel sostegno dell'integrità e della stabilità delle pareti vascolari.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/colesteroloaltofalsacausainfarti.htm

Le nuove linee guida ridimensionano un falso mito: “Il pericolo per il cuore non viene solo dalla dieta”
Il colesterolo nemico n° 1 del cuore? Un falso mito della medicina. Le statine per inibirne la sintesi nel fegato e abbassarne il livello nel sangue? Un business miliardario che dura da 20 anni. La crociata contro uova e burro? Una penalizzazione che ha privato milioni di persone dei piaceri della tavola. Tra i primi a mettere in discussione i capi d’accusa contro questo spauracchio per la salute è stato Marco Bobbio, cardiologo: già nel 1993 con il saggio «Leggenda e realtà del colesterolo: le labili certezze della medicina» sottolineò certe conclusioni non scientificamente provate sul ruolo di questa molecola. Ora un comitato consultivo del governo Usa, che ogni cinque anni rivede le linee-guida della dieta, ha concluso che non c’è correlazione tra il colesterolo assunto con i cibi e il livello nel sangue: quindi «non si corrono rischi consumando alimenti come uova e burro».
Professore, il colesterolo è stato riabilitato?
«Non proprio: continua a essere considerato uno dei responsabili dei danni alle arterie, ma non il killer solitario da condannare. E’ quanto già sostenevo oltre 20 anni fa. Oggi disponiamo delle stesse informazioni di allora, ma nel frattempo è cambiata la mentalità di una parte degli scienziati che hanno assunto una visione meno riduttiva».
Come si è consolidata l’ipotesi dieta-infarto?
«Fa comodo trovare un capro espiatorio: ai ricercatori un po’ fanatici e con interessi non limpidi; all’industria farmaceutica che può produrre farmaci anti-killer; all’industria alimentare che può immettere sul mercato prodotti di sintesi sostitutivi di quelli naturali (per poi scoprire che le margarine sono più pericolose del burro); ai media che possono riempire pagine di diete più o meno fantasiose; infine a tutti noi che preferiamo eliminare un alimento piuttosto che ripensare la dieta».
Nei decenni si è comunque osservata una riduzione di infarti: non dipende dalla campagna contro colesterolo e grassi?
«Qualunque cambiamento epidemiologico dipende dall’insieme di svariati fattori: alimentari, terapeutici, ambientali, culturali, sanitari, comportamentali. Difficile stabilire a chi attribuire il successo. Un volta vietati i grassi, però, si è fatto più uso di zuccheri e questo spiegherebbe l’epidemia di diabete e di obesità».
Qual è il ruolo dei farmaci anticolesterolo?
«Solo per le statine è stata dimostrata in modo convincente una riduzione del rischio di infarto e di morte negli uomini che l’hanno già subito. Continua a essere controversa l’efficacia nelle donne, negli anziani e in chi non ha malattia coronarica. Molti altri farmaci, che abbassano il colesterolo, non hanno dimostrato di ridurre l’incidenza d’infarto. L’equazione “meno colesterolo=meno infarto” non è sempre valida: dipende da come il colesterolo viene ridotto».
Ma è o non è indiziato per l’infarto?
«Certo. Le placche nelle arterie, responsabili dell’infarto, sono soprattutto di colesterolo. Fu abbastanza logico pensare che c’entrasse la dieta. Ma lo si demonizzò prima che vi fossero elementi per dimostrarlo. Lo rivela uno studio su 50 mila donne: nella metà di loro messe a dieta con pochi grassi il numero di infarti era uguale a quello osservato nell’altra metà che non seguiva una dieta. La maggior parte del colesterolo nel sangue, infatti, proviene dalla sintesi del fegato e non dall’alimentazione. Insomma: la dieta ha un ruolo, ma non essenziale».

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/colesterololaverita.htm

Cominciamo con la fake news istituzionale della settimana:

Onu, agroalimentare italiano sotto accusa: «Olio e Grana come il fumo»
Il Parmigiano reggiano, il Prosciutto di Parma, ma anche la pizza, il vino e l’olio d’oliva. Tutti rischiano di fare la fine delle sigarette: tassati, e con tanto di immagini raccapriccianti sulle confezioni per ricordare che «nuocciono gravemente alla salute»
Fonte: Il Sole 24 Ore
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2018-07-16/onu-agroalimentare-italiano-sotto-accusa-olio-e-grana-come-fumo-212603.shtml?uuid=AEzetYMF

Una fake news da manuale, con tanto di virgolettato che non è mai uscito né dalla bocca di nessuno né tantomeno da qualche documento.

Dopo alcuni giorni qualcuno si accorge che qualcosa non va e corregge il tiro:

Come stanno veramente le cose tra il Parmigiano Reggiano e l'Oms
L'organizzazione mondiale della Sanità non ha mai scatenato una crociata contro il made in Italy
Fonte:
https://www.agi.it/fact-checking/parmigiano_olio_raccomandazione_oms-4180381/news/2018-07-20/

Insomma, questo trambusto nasce dal fatto che un giornalista ha voluto fare la propria interpretazione personale di un documento in cui l'OMS suggerisce ai governi (come sempre nel suo ruolo di controllore) che "incentivi e disincentivi fiscali dovrebbero essere presi in considerazione per incentivare stili di vita salutari, promuovendo il consumo di prodotti sani e limitando la commercializzazione, la disponibilità e il consumo di prodotti non salutari".
Tra i quali quelli ad alta concentrazione di zucchero, sale e grassi.

CHI DECIDE QUALE PRODOTTO E QUALE STILE DI VITA È "SALUTARE"
La questione è delicata.
Oggi la distinzione tra cosa è salutare e cosa non lo è, soprattutto in ambito alimentare, è fondata largamente su superstizioni, anche a livello istituzionale.
Il paradigma dei "fattori di rischio" che oggi domina la ricerca è talmente confuso e vacillante che, di fatto, non possediamo alcuna solida risposta su cosa fa ammalare e cosa no, cosa fa bene e cosa fa male. Quindi qualsiasi affermazione perentoria è da considerarsi un'opinione.
Non a caso la rubrica "Fanno bene o fanno male"
https://magazine.5lb.eu/search/label/BENE-MALE

è una delle più ricche di 5LB Magazine.

Chi al contrario credesse indiscutibili i dettami delle istituzioni sanitarie su ciò che è salutare o nocivo perché "il metodo scientifico" li ha certificati, starebbe facendo un atto di fede che il più delle volte non ha ragioni nella realtà sperimentale.

Con un piede fermo nel modello 5LB le cose sono invece molto più chiare e semplici, perché si osserva la confusione del paradigma dei fattori di rischio dal di fuori.
Da questa prospettiva potrà esserci al limite "un'alimentazione tecnica" capace di agevolare o ostacolare certe funzioni fisiologiche (normali o speciali), ma è invece esclusa un'alimentazione che di per sè possa ammalare o guarire.
https://magazine.5lb.eu/2014/04/nutrizione-dieta-alimentazione-corretta-salute-5074.html

UNA CREDENZA ESEMPLARE DURA A MORIRE: L'IPOTESI DEL COLESTEROLO CATTIVO
Prendiamo ad esempio le credenze sui grassi (saturi, animali ecc.).
Per decenni "l'ipotesi lipidica" (quella che correla l'assunzione di grassi al rischio di infarti e ictus) ha occupato tutta la scena della prevenzione cardiovascolare e del "corretto stile di vita".
Ancora oggi un qualsiasi livello di colesterolo nel sangue
https://magazine.5lb.eu/2016/08/colesterolo-soglie-linee-guida-cardiologia-5177.html

è considerato dalle istituzioni come uno dei principali fattori di rischio
http://www.cuore.iss.it/prevenzione/colesterolo.asp

l'Istituto Superiore di Sanità, la
https://magazine.5lb.eu/2016/08/colesterolo-soglie-linee-guida-cardiologia-5177.html

Società Italiana di Cardiologia, ma anche gli enti esteri come lo stesso OMS,
https://www.nhs.uk/conditions/high-cholesterol/#why-should-i-lower-my-cholesterol

il sistema sanitario britannico, il
https://www.bhf.org.uk/informationsupport/risk-factors

British Heart Foundation...).
Credenza così tanto radicata nella nostra cultura che i farmaci per ridurre il colesterolo (come le statine) sono tra i più prescritti al mondo e i nostri supermercati sono pervasi di prodotti "anti-colesterolo" (yogurt, cereali ecc.).
Chi non ha in famiglia almeno una persona che segue una cura per il colesterolo, scagli il primo yogurt. Molte persone, forse troppe, hanno una vita fortemente condizionata da diete e terapie che derivano dall'ipotesi lipidica.
E se questa ipotesi non fosse verificata?

L'IPOTESI LIPIDICA SI STA SGRETOLANDO
In effetti sono già diversi anni che l'ipotesi lipidica scricchiola, tanto che un recente rapporto del National Obesity Forum insieme con il Public Health Collaboration britannico non ha voluto usare mezzi termini: "30 anni di esortazioni ufficiali da parte delle istituzioni sanitarie che hanno invitato le persone ad adottare diete a basso contenuto di grassi per ridurre il colesterolo, stanno avendo conseguenze disastrose".
Fonte e approfondimento.
https://magazine.5lb.eu/2016/05/apologia-colesterolo-scienza-non-fa-male-bene-5168.html

E se da una parte abbiamo evitato i grassi cattivi, dall'altra ci siamo imbottiti di grassi buoni.
Ci siamo fidati, eppure anche questi accorgimenti sono sempre stati inutili:

Omega-3: non offrono alcuna protezione contro ictus o infarto
Fonte:
http://cochranelibrary-wiley.com/doi/10.1002/14651858.CD003177.pub3/full

Ma non solo le diete: di fatto nemmeno le prescrizioni farmacologiche di protocollo sono fondate su solide prove di efficacia.
Infatti con il passare del tempo la ricerca sul "colesterolo cattivo" sta producendo, più che evidenze, un aumento di entropia e di contraddizioni nei risultati.

Disponiamo di diversi farmaci che riducono i livelli di colesterolo nel sangue:
- le statine riducono il colesterolo e in certi casi riducono i rischi cardiovascolari
Fonte
http://cochranelibrary-wiley.com/doi/10.1002/14651858.CD004816.pub5/full

Approfondimento su 5LB Magazine.;
https://magazine.5lb.eu/2015/07/superfarmaco-per-colesterolo-infarto-ictus-5122.html

- la niacina riduce il colesterolo ma non ha alcun effetto sui rischi cardiovascolari
Fonte
http://cochranelibrary-wiley.com/doi/10.1002/14651858.CD009744.pub2/full

- il farmaco sperimentale Torcetrapib era stato concepito per abbattere il "colesterolo cattivo" LDL, ma gli studi sono stati interrotti perchè aumentava il rischio di infarto.
Fonte
https://www.nytimes.com/2006/12/03/health/03pfizer.html?_r=1&th&emc=th&oref=slogin

I risultati sono tanto contraddittori da sfiorare l'assurdo: le evidenze suggeriscono che, con una relazione inversa, dai 60 anni in su è meglio che il tuo colesterolo cattivo (LDL) sia alto, perchè vivrai più a lungo.
Fonte:
https://bmjopen.bmj.com/content/6/6/e010401

Se quindi oggi le istituzioni insistono a raccomandare un certo tipo di "diete salutari" a grassi controllati, io credo che i motivi siano principalmente due:
- per inerzia, più che per indiscutibili evidenze scientifiche che non ci sono;
- per arginare eccessi ed abusi che sono figli della corsa all'industrializzazione alimentare.

Intorno a queste imprescindibili decisioni politiche impazzano i luoghi comuni, dai quali si è lasciato trascinare il giornalista del Sole 24 Ore. Così è venuto fuori un quadro surreale (e provocatorio) in cui olio e formaggi, grassi per definizione, e in generale tutta la dieta mediterranea "nuocciono gravemente alla salute".

COME USCIAMO DA QUESTA CONTRADDIZIONE SCHIZOFRENICA?
La nostra risposta è semplice: uscendo dal paradigma dei fattori di rischio, che oltre a non dare risposte provoca una catena di angosce sociali e di sovradiagnosi dagli ignoti effetti iatrogeni.

La ricerca è pervasa dalla contraddizione in lungo e in largo, perchè la matrice che si vuole usare a tutti i costi per leggere i fenomeni, piaccia o no, non si incastra nella realtà sperimentale.
Infatti la matassa delle "cause delle malattie" (in questo caso cardiovascolari) si ingarbuglia sempre di più, e questo è un fatto oggettivo che farà tramontare un modello eziologico che non è più in grado di fornire risposte.

Uscire dal paradigma dei fattori di rischio per noi significa includere nell'osservazione l'intangibile "terzo fattore" che è la psiche, rompendo una volta per tutte lo schema manicheistico dei "buoni e cattivi", il quale è rimasto intatto nei secoli ma ha spostato di volta in volta il bersaglio su qualche nuovo capro espiatorio.

Ai nati in questa epoca: dimentichiamoci pure il grana e il prosciutto, perchè sono già fuori dal bersaglio.
Prepariamoci alla guerra totale allo zucchero.

Colesterolo, altro che nemico.
Le nuove linee guida Usa promuovono i grassi saturi e bocciano gli zuccheri
Fonte:
https://www.huffingtonpost.it/2015/05/28/colesterolo-non-e-piu-nemico_n_7459680.html

Se l'italiano è la tua lingua leggi sotto.
Se hai cliccato sul traduttore e vuoi leggere la pagina nella tua lingua clicca sulla riga.

il link è: https://magazine.5lb.eu/2018/07/colesterolo-parmigiano-allunga-vita-oms-5269.html

 

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