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Per la definizione degli "ALIMENTI ESSENZIALI"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/alimentiessenziali.htm

Tutto sul MAGNESIO
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/magnesiobase.htm

Tutto sulla vitamina D
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm

Come riporta chiaramente l'articolo sotto questo ZINCO è importante per la vita di ogni essere vivente. Mi permetto di dirlo poichè esso è presente sia negli animali che nei vegetali. Infatti lo troviamo anche nella RGR (Razione Giornaliera Raccomandata) con un valore di 12.5 mg.
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ma dato che la balena o il delfino e molti altri pesci allattano, poichè sono mammiferi, come faranno ad avere questo ACIDO CITRICO nel loro latte se i cibi come i limoni che lo contengono, per loro non è un cibo nè abituale nè occasionale?
Quindi questa si chiama TRASMUTAZIONE da un elemento in un altro o la PRODUZIONE di un enzima indispensabile alla AUTOPRODUZIONE di questo ACIDO CITRICO, di cui ho avuto modo di leggere che dei membri dubitano di questo.
Ma la maggior riprova di quanto sopra ci viene data dal fatto che, ho certezza che la mia carne è la stessa carne del leone o del cerbiatto.
Quindi uguale per un onnivoro, un carnivoro ed un erbivoro.
Sapendo questo ho anche certezza che la cellula è UGUALE PER TUTTI, quindi per formare la carne al corpo di ognuno servono gli UGUALI componenti:
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come faranno ad ottenere quei componenti "ALIMENTI ESSENZIALI" INDISPENSABILI se nei loro CIBI abituali non sono contenuti data la diversità contrapposta di questi CIBI?
Anche solo questo fatto, che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno, lascia sconcertato chi si se ne rende conto, poichè ci fà capire di quanto siano lontano dalla REALTA' i CERVELLONI (chiamati scienziati) del nostro tempo.
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Quando interviene un fattore di squilibrio (stress da inquinamento, stress emotivo, attacco virale, alimentazione povera di elementi importanti, uso di droghe, ecc.), l’immissione di veleni nella cellula colpisce e blocca innanzitutto gli enzimi e, di conseguenza, tale effetto si ripercuote sull’RNA, che viene lesionato.
L’informatica genetica resta così alterata, e la degenerazione cellulare può presentarsi in qualsiasi momento (un mese o vari
anni dopo ma si presenta sempre).
· Quali sono i sintomi indicatori di un processo degenerativo in atto?
Proprio le alterazioni dei due meccanismi citati prima:
-il potenziale di membrana, che nelle cellule vecchie o malate scende fino a 50 mV (millivolts), nelle cellule degenerate si
abbassa fino a 15 mV;
-l’alterazione della pompa sodio-potassio. Abbiamo detto che ci sono quattro elementi fondamentali dell’organismo (calcio,
sodio, magnesio e potassio); normalmente due di essi, sodio e calcio, stanno fuori dalla cellula (nel plasma che costituisce il
liquido pericellulare), gli altri due, magnesio e potassio, stanno dentro (nel liquido endocellulare).
Quando la pompa sodio-potassio si altera, avviene uno scambio improprio fra sodio e potassio: si rilevano così alti valori di
sodio e bassi valori di potassio dentro la cellula, e viceversa fuori di essa.
l-ascorbico.
Il dottor Irwin Stone, biochimico, uno dei primi ricercatori sugli effetti dell’acido ascorbico, sostiene che gli esseri umani portano un gene difettoso dell’enzima L-gluonolactone oxidase. Tutta la popolazione umana, affetta da questo
difetto genetico, soffrirebbe di una malattia genetica potenzialmente fatale dell’enzima del fegato, chiamata hypoascorbemia. Questo gene difettoso ci impedirebbe di produrre il nostro proprio ascorbato nel fegato privandoci di questo importante meccanismo di difesa.
Gli alimenti sono la fonte di approvvigionamento degli elementi necessari a produrre gli ascorbati, e questo spiega il peso negativo che i cibi odierni, tanto più poveri quanto più adulterati e inquinati, hanno come causa o concausa di tante patologie.
Nel 1932 Moravek e Kishi misero in evidenza l’alta presenza di potassio all’interno della cellula in normale attività
fisiologica; contemporaneamente notarono i seguenti valori di presenza di potassio all’interno dei tessuti neoplastici ed
in particolare all’interno della cellula dei medesimi:
- tessuto sano: 290 mg%
- tessuto neoplastico in via di sviluppo: 50 mg%
- tessuto neoplastico altamente sviluppato: 25 mg%
- tessuto neoplastico sviluppato in fase terminale: 5e 0 mg%.
Alle stesse conclusioni è arrivato Demetrio Sodi Pallares, cardiologo di fama internazionale, un “mostro sacro” dell’elettrocardiografia: «Perché vi sia una malattia di cuore, la morte di cellule cardiache, bisogna che il sodio entri all’interno della cellula, e che potassio e magnesio ne escano. Lo stesso accade per il cancro».
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Nel nostro organismo, normalmente avvengono fenomeni di natura elettrica e di natura atomica, sia negli interscambi fra cellula e cellula che all'interno della cellula stessa.
Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno ed il suo esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa sodio-potassio.
Tutti gli elementi leggeri (almeno 21) sono essenziali per la vita. Di questi in particolare sono quattro quelli fondamentali: Sodio, Potassio, Calcio e Magnesio.
L'individuo sano possiede:
- tutti gli elementi necessari nella giusta quantità
- un regolare potenziale di membrana e un regolare funzionamento della pompa sodio-potassio
- un sistema immunitario integro ed efficiente
Nell'organismo sano, secondo necessità, si producono, per azione degli enzimi, delle trasmutazioni di un elemento in un altro: il calcio in potassio o in magnesio, il sodio in potassio o magnesio, il magnesio in calcio, il potassio in calcio ecc.. In particolare, l'equilibrio della pompa sodio-potassio è salvaguardato dagli ascorbati dei quattro elementi, cioè dalla salificazione di questi ultimi operata dall'ACIDO ASCORBICO.
L'organismo equilibrato è in grado di mantenere attivo questo processo e di conseguenza il sistema immunitario preposto a combattere ogni forma di aggressione.
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A conferma dell'importanza di questa TRASMUTAZIONE descritta anche sotto da Kevran quindi la parte di un articolo che dichiara quanto riportato, non ha ragione di essere:
"Nonostante l’ossessione nella nostra società per assunzione di calcio, gli studi mostrano ripetutamente che le culture con il più elevato consumo di latte e prodotti caseari, e quindi con la più alta assunzione di calcio, presentano la maggiore incidenza di fratture osteoporotiche e di denti in cattive condizioni.
Questa osservazione ha dato origine a quello che viene chiamato il “paradosso del calcio”.
Come è possibile che nel mondo occidentale sono considerati necessari da 1000 a 1500 mg di calcio al giorno per mantenere la salute delle ossa mentre molte altre popolazioni mantengono forti le ossa e i denti in discrete condizioni con l’assunzione di 400 mg o meno di calcio?"
quindi, NON CONTA la quantità di CALCIO, ma la quantità di ACIDO ASCORBICO ingoiato per la SALINIFICAZIONE  di questo minerale se in eccesso  per trasmutarlo negli altri minerali di cui in eventuale CARENZA.
Un esempio che dimostra chiaramente quanto sopra è quello di un COLOMBO che nel periodo invernale, carente di CIBO, trovandone uno SOLO contenente molto POTASSIO, sicuramente non sapendo che può causargli danni alla salute lo ingoia tranquillamente per mesi.
Naturalmente però tutto questo POTASSIO potrebbe arrecare danni a questo colombo, non solo ma se dipendesse dalla medicina dichiarerebbe questo colombo in IPERKALEMIA o IPERPOTASSEMIA, senza tenere conto che invece Madre Natura non vuole che questo succeda, altrimenti cesserebbe la vita sulla terra, ed ecco che allora questa Madre Natura e la EVOLUZIONE gli vengono in soccorso ed il FEGATO del colombo gli AUTOPPRODUCE dal concepimento alla morte la necessaria quantità di ACIDO ASCORBICO per ovviare e TRASMUTARE per mezzo della SALINIFICAZIONE tutto questo POTASSIO negli altri minerali ESSENZIALI, di cui è carente il CIBO e che ha bisogno per non ammalarsi e rischiare la estinzione.
Accertato che l'ACIDO ASCORBICO ingoiato in giuste dosi, gioca un ruolo molto importante con gli "ALIMENTI ESSENZIALI", equilibrandoli alle sue necessità, riguardo alla OSTEOPOROSI, della quale soffrono milioni di persone e di cui si colpevolizza il CALCIO, sono certo che si debba smettere di colpevolizzare questo MINERALE, ma che si debba rivolgere lo sguardo verso un "ALIMENTO ESSENZIALE" denominato vitamina D (un ORMONE), di cui vi è una CARENZA ACCERTATA su famiglie complete e quindi di tutta la popolazione umana. Per conoscere la CARENZA basta un semplice esame del sangue richiedendo i valori di:
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
E' INDISPENSABILE per ogni individuo, e sono certo che se si ha il COLESTEROLO ALTO si ha CARENZA CERTA di vitamina D.
Questa vitamina D dovrebbe essere AUTOPRODOTTA dal corpo sotto la pelle, trasmutando il COLESTEROLO anch'esso AUTOPRODOTTO dal fegato con l'ausilio dei raggi UV del SOLE, che è fonte di vita per ogni essere vivente, ma a causa della mancata esposizione e della DEMONIZZAZIONE, VOLUTAMENTE si fà evitare la AUTOPRODUZIONE di questo INDISPENSABILE ORMONE vitamina D.
"Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie: OSTEOPOROSI, Ipertensione, Sistema cardiocircolatorio, Diabete, Influenza, Frattura dell'anca, Cancro della mammella, Sclerosi Multipla, Malattia di Raynaud, Problemi mestruali, Rischi di parto cesareo e della maternità, Basso peso alla nascita, Malattia renale cronica, Fibrosi cistica, Artrite reumatoide, Tubercolosi, Rachitismo, Infezioni del tratto respiratorio, Lupus, Anemia falciforme, ulcera alle gambe, lesione cerebrale traumatica, morbo di Parkinson, Insufficienza cardiaca congenita (bambini), Infezioni dell'orecchio medio (bambini), gengiviti, miglior trofismo muscolare (anziani), uso degli antibiotici (anziani), bassa statura (bambini), Diabete gestazionale, miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore, Cancro della prostata, Asma, Depressione, Vitamin D nel latte materno, Fibromialgia, Orticaria cronica, Psoriasi, Colesterolo, Perdita di peso, Stanchezza cronica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Qualità della vita, Sopravvivenza in unità di terapia intensiva, Sindrome della gambe senza riposo, Epatite C."  
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Quando Kervran era bambino lo colpì, nella fattoria in cui viveva, il comportamento delle galline. Queste becchettavano in terra argillosa, di schisti e graniti, dove mancava del tutto il calcare. Pure facevano un bell'uovo normale, col suo guscio calcareo.Spesso il ragazzo le vedeva inghiottire avidamente delle pagliuzze di mica: "Ma quando la mamma", racconta "apriva le galline, mi colpiva di non vedere mai nei loro intestini la più piccola traccia di mica". Da dove veniva il calcio? Dove andava la silice?
Divenuto adulto (Kervran si laureò in ingegneria elettronica, e poi si spostò man mano verso studi di biologia), viene mandato nel Sahara dal Ministero francese per cui lavora. Vede uomini che resistono a livelli di calore incredibile.
Ne analizza sudore, urina e feci: trova molto potassio, e invece non trova il cloruro di sodio che essi ingerivano in grandi dosi. Da dove viene il potassio ? Dove è andato il sodio ?
Nel 1955 Kervran è chiamato a risolvere, dal Ministero per l'Igiene industriale, un «giallo» che si ripete nelle lavorazioni di saldatura elettrogena: molti operai muoiono per intossicazione da ossido di carbonio (l'autopsia rivela il CO in quantitativi altissimi), e non vi è CO nell'aria dell'ambiente delle fornaci. Da dove è venuto il mortale ossido di carbonio? [I - continua]
Tra il 1959 e il 1961 Louis Kervran conduce varie ricerche e esperimenti sui comportamenti apparentemente anomali (ved il post precedente) che si osservavano negli organismi viventi e giunge alla conclusione che in quei casi avveniva una trasmutazione atomica, cioè il passaggio da un elemento ad un altro.
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Nelle fratture si somministra calcio, eppure spesso la decalcificazione perdura. Apportando invece silicio, secondo le esperienze di Kervran, la ricalcificazione avviene nella metà del tempo.
Ciò spiega perché nella fitopratica tradizionale si consigliavano empiricamente tisane di equiseto, vegetale ricco di silico, nelle carenze di calcio.
Con Kervran si apre per la scienza un mondo nuovo, quello della bio-fisica nucleare. Come mai allora, ci chiediamo, a tutt'oggi le sue scoperte non ricevono ancora il riconoscimento e la considerazione che meritano
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Abbiamo certezza che la MEDICINA ORTODOSSA NON AMMETTE LA TRASMUTAZIONE DA UN ELEMENTO IN UN ALTRO, e dato che questa NON PARLA MAI DELLA "AUTOGUARIGIONE" PURE SFRUTTANDOLA IN OGNI MOMENTO per ogni individuo.
Questa "AUTOGUARIGIONE" la sfrutta ogni individuo di ogni specie vivente, in quanto non potendo recarsi dal suo simile in caso di necessità, pensando solo ad un leone che si reca da un altro leone, ecco che se così non fosse ogni specie si sarebbe ESTINTA DA SEMPRE.
Questa è l'UNICA differenza rispetto all'Homo Sapiens, che è influenzata dall'unica CARENZA di cui abbiamo certezza. La AUTOPRODUZIONE di ACIDO ASCORBICO. Questo è quello che influenza tutta la vita di ogni essere vivente gestendo la AUTOGUARIGIONE. Difatti se la MEDICINA ORTODOSSA parlasse di "AUTOGUARIGIONE" dovrebbe anche ammettere che i FARMACI non sono altro che UN GROSSO IMBROGLIO fin dalla loro nascita.
Le PROVE SCIENTIFICHE? il PIU' GROSSO FALSO DELLA UMANITA'.
Mi permetto di dirlo, in quanto sono state INVENTATE nel secolo scorso dalle industrie alimentari che per dare il GUSTO ai loro prodotti hanno inizIato ad aggiungervi  gli "AROMI" o "AROMI NATURALI" usufruendo della CHIMICA, e dalle case farmaceutiche per convincere che i loro prodotti ed il PROGRESSO sono fatti solo per il BENESSERE del CLIENTE e di conseguenza della UMANITA'.
La pagina riporta:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene: amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, ecc. per oltre 250 voci."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/aromia.htm

Dato che però era difficile catturare i clienti, si aggiunse ancora la DATA DI SCADENZA, altro IMBROGLIO ancora più immondo.
E pensare che non riesco a capire quando un PRODOTTO CHIMICO come il liquido per lavare i piatti possa scadere in quanto PRODOTTO CHIMICO, niente di diverso da un FARMACO che è anch'esso un PRODOTTO CHIMICO.
Abbiamo già parlato di "principi attivi" e degli esami del sangue, ma come tali NON POSSONO ESSERE NATURALI in quanto altrimenti non potrebbero essere BREVETTATI. Gli scienziati del secolo scorso di questo ne parlano sovente sulle loro memorie.
Con la differenza che con la confezione del liquido per lavare i piatti non si fornisce il FOGLIO ILLUSTRATIVO, mentre con i FARMACI SI.
Non vi pare strana questa bellissima mossa?
Sulle confezioni di entrambi dovrebbero stampare la testa da morto con la scritta VELENO, come dichiara il dottor Abram Hoffer, mentre invece no, passano per i prodotti più innocenti e NATURALI al mondo, tanto che ormai entrano nelle nostre case arrecando DANNI INFINITI, senza che nessuno di noi ne abbia il minimo dubbio. A questo contribuisce anche e per la maggior parte la pubblicità IMMONDIZIA.
La pagina recita:
"
Quanti di noi sanno che esiste e continua ad aumentare l'inquinamento domestico?
Le nostre case sono piene di tossicità, provocate dai materiali con cui sono costruite, dalle pitture e particolarmente dai mille prodotti inquinanti che usiamo con consapevolezza spray, deodoranti per la casa e per la persona. prodotti di pulizia per la casa ed per il copro.
I nostri bambini gattonano ed i nostri AMICI VIVONO e giocano su pavimenti puliti con sostanza inquinanti. Toccano ogni cosa pulita e ripulita da disinfettanti tossici, poi si portano le mani alla bocca mentre i nostri animali, se cade del cibo ci passano addirittura la lingua sopra. L'inquinamento lo mangiano prima di sedersi a tavola, mentre i nostri animali lo mangiano prima di fare il parto nel suo contenitore ben pulito.. Ecco quindi che possiamo comprarci delle zucchine biologiche - sperando che siano davvero biologiche - torniamo a casa e laviamo le zucchine nel lavandino che abbiamo precedentemente lavato con un bel detersivo ad alta tossicità. Dopodichè cuciniamo le zucchine: serviamo a tavola su piatti resi splendenti da uno dei tanti detersivi altamente inquinanti e brillantati con sostanze altrettanto sospette di cui non vogliamo chiederci la composizione.
Ponendo il caso che all'inizio di questa operazione le zucchine fossero davvero biologiche, proviamo a chiederci quanto biologiche siano rimaste alla fine dell'operazione.
Questo è un esempio dei tanti."

http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/detersivi.htm

Mentre il dottor Abram Hoffer dichiara:
"AWS: Le vitamine sono state accusate di essere in qualche modo realmente pericolose.

AH: Sono veramente impressionato della preoccupazione di alcuni scienziati rispetto a queste "pericolose" vitamine. Vorrei che fossero più preoccupati per quei pericolosi veleni chiamati farmaci. Ogni flacone di pillole dovrebbero avere una etichetta veleno con teschio e ossa, e "veleno" scritto a grandi lettere.
http://digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/niacinaabramhoffer.htm

Entrambi vengono usati sul corpo e nel corpo della vittima inconsapevole:
mentre il liquido per lavare i piatti venendo a contatto della pelle ENTRA nel corpo attraverso i PORI, di cui ormai nessuno si ricorda di avere, che inoltre permettono al prodotto di entrare direttamente nel sangue, senza alcun controllo dalle preposte DIFESE IMMUNITARIE perchè in questi PORI non ve ne sono,
ed il FARMACO viene addirittura immesso direttamente nel corpo come il farlo sia la cosa più giusta al mondo per recuperare la mancata SALUTE. Ma la cosa più avvilente è che viene consigliato da persone che sono state preposte a questo scopo e di cui tutti indistintamente si fidano senza il minimo dubbio.
Specificato questo, eccomi a parlare di quanto è il fatto più importante che OGNI INDIVIDUO VIVENTE ha bisogno per usufruire della parola più importante: la "AUTOGUARIGIONE", che è più importante ancora della EVOLUZIONE che adatta l'individuo all'ambiente ed al cibo a disposizione, perchè questa permette all' individuo di vivere tutta la sua vita IN SALUTE. 
Per poterlo fare però il suo corpo deve poter sopperire alla sue CARENZE individuali autonomamente.
Sì perchè, e dato che per la varietà di CIBO a seconda dei periodi molto scarsa, e la poca scelta che ne hanno le altre specie sia animali che vegetali, ecco che se non avessero la possibilità della TRASMUTAZIONE non potrebbero che soccombere perdendo automaticamente la loro vita con l'ESINZIONE. 
Ci dicono anche FALSAMENTE che bere il CAFFE' è ormai nella nostra TRADIZIONE, ma sarà anche diventato nella nostra TRADIZIONE subire questi SOPRUSI ed ANGHERIE?
La SOFFERENZA conseguente a questo IGNOBILE COMPORTAMENTO da parte del proprio simile, dobbiamo accettarlo come TRADIZIONE?
E QUANDO MAI!!!
La pagina che ci riporta con le scritte ORIGINALI sul video, cosa sia in effetti il CAFFE', DROGA-INSETTICIDA, riporta tra l'altro di avviso:
"Gli alberi, ovviamente, non hanno nè volontà nè sensibilità, e originariamente hanno sviluppato la caffeina
a proprio beneficio. La caffeina è un insetticida che paralizza o uccide in modo efficace gli insetti
che masticano la pianta del caffè.
Non è noto se gli insetti escano di scena per un'overdose di caffeina, ...e con l'HOMO SAPIENS come si comporterà? pare che neanche questo sia noto.
Sapendolo ora ti chiedo: vale la pena rischiare per una tazzina di caffè al giorno?
Perchè mentre voi siete occupati
a ingerire caffè, il vostro corpo lavora per espellerlo in un modo o nell'altro.
Sebbene l'avvelenamento da caffeina esista, bisogna prima diventare dipendenti. Ed è una vera
e propria dipendenza fisiologica non una pseudo-dipendenza psicologica,
come quella che la gente manifesta per i videogame e internet."

http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffevideo.htm

Ecco che allora devo riportare le scoperte affossate di nomi come il dottor Kervran e molti altri che cita l'articolo che vi sottopongo ma di cui il prodotto principe è l'ACIDO ASCORBICO AUTOPRODOTTO DA OGNI SPECIE escluso l'Homo Sapiens come già specificato sopra.
Per prima cosa devo riportare quanto scrive sulle publicazioni di Andromeda (n°6/1991) al riguardo:
"Nel nostro organismo, normalmente avvengono fenomeni di natura elettrica e di natura atomica, sia negli interscambi fra cellula e cellula che all'interno della cellula stessa.
Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno ed il suo esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa sodio-potassio.
Tutti gli elementi leggeri (almeno 21) sono essenziali per la vita. Di questi in particolare sono quattro quelli fondamentali: Sodio, Potassio, Calcio e Magnesio.
L'individuo sano possiede:
- tutti gli elementi necessari nella giusta quantità
- un regolare potenziale di membrana e un regolare funzionamento della pompa sodio-potassio
- un sistema immunitario integro ed efficiente
Nell'organismo sano, secondo necessità, si producono, per azione degli enzimi, delle trasmutazioni di un elemento in un altro: il calcio in potassio o in magnesio, il sodio in potassio o magnesio, il magnesio in calcio, il potassio in calcio ecc.. In particolare, l'equilibrio della pompa sodio-potassio è salvaguardato dagli ascorbati dei quattro elementi, cioè dalla salificazione di questi ultimi operata dall'ACIDO ASCORBICO.
L'organismo equilibrato è in grado di mantenere attivo questo processo e di conseguenza il sistema immunitario preposto a combattere ogni forma di aggressione."
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/ribosiopotassiofunzione.htm

Su questo fatto inizio a riportare appunto cosa si scrive di Kervran:
"Quando Kervran era bambino lo colpì, nella fattoria in cui viveva, il comportamento delle galline. Queste becchettavano in terra argillosa, di schisti e graniti, dove mancava del tutto il calcare. Pure facevano un bell'uovo normale, col suo guscio calcareo.Spesso il ragazzo le vedeva inghiottire avidamente delle pagliuzze di mica: "Ma quando la mamma", racconta "apriva le galline, mi colpiva di non vedere mai nei loro intestini la più piccola traccia di mica". Da dove veniva il calcio? Dove andava la silice?
Divenuto adulto (Kervran si laureò in ingegneria elettronica, e poi si spostò man mano verso studi di biologia), viene mandato nel Sahara dal Ministero francese per cui lavora. Vede uomini che resistono a livelli di calore incredibile.
Ne analizza sudore, urina e feci: trova molto potassio, e invece non trova il cloruro di sodio che essi ingerivano in grandi dosi. Da dove viene il potassio ? Dove è andato il sodio ?
Nel 1955 Kervran è chiamato a risolvere, dal Ministero per l'Igiene industriale, un «giallo» che si ripete nelle lavorazioni di saldatura elettrogena: molti operai muoiono per intossicazione da ossido di carbonio (l'autopsia rivela il CO in quantitativi altissimi), e non vi è CO nell'aria dell'ambiente delle fornaci. Da dove è venuto il mortale ossido di carbonio? [I - continua]
Tra il 1959 e il 1961 Louis Kervran conduce varie ricerche e esperimenti sui comportamenti apparentemente anomali (ved il post precedente) che si osservavano negli organismi viventi e giunge alla conclusione che in quei casi avveniva una trasmutazione atomica, cioè il passaggio da un elemento ad un altro.
-
Nelle fratture si somministra calcio, eppure spesso la decalcificazione perdura. Apportando invece silicio, secondo le esperienze di Kervran, la ricalcificazione avviene nella metà del tempo.
Ciò spiega perché nella fitopratica tradizionale si consigliavano empiricamente tisane di equiseto, vegetale ricco di silicio, nelle carenze di calcio.
Con Kervran si apre per la scienza un mondo nuovo, quello della bio-fisica nucleare. Come mai allora, ci chiediamo, a tutt'oggi le sue scoperte non ricevono ancora il riconoscimento e la considerazione che meritano.
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/trasmutazioneelementi.htm

...quindi ha scoperto che il corpo della gallina TRASMUTA ASCORBATI DI ..... in CALCIO per fare le uova. Ma quello che ho scoperto personalmente senza dover fare delle PROVE SCIENTIFICHE perchè fatta da Madre Natura e la EVOLUZIONE per le varie specie, è che:
So per certo che l'ACIDO CITRICO è nel latte MATERNO DI OGNI SPECIE CHE ALLATTA:
"Acido citrico
CITRICO, ACIDO (tedesco Citronensäure). - In piccole quantità si ritrova libero o salificato in molte piante. In maggiore quantità si ritrova nei frutti delle piante del genere Citrus, specialmente nei limoni, dai quali fu ricavato per la prima volta dallo Scheele nel 1784. E contenuto anche nel latte (1-2‰). In pratica l'acido citrico si ottiene dai limoni, e anche per azione di certe muffe sul glucosio, sulla mannite e sulla glicerina (v. sotto)."
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/acidocitrico.htm

...ed avendo anche certezza che questo ACIDO CITRICO è contenuto da:
"In natura il succo di limone ne contiene il 5-7%, quell d’arancia l'1% circa, ma si trova anche nel resto della frutta in percentuali diverse e nel regno vegetale anche nei funghi, nel legno, nel vino e nel latte. L’acido citrico ha una grande importanza a livello del metabolismo di tutti noi, infatti a livello biochimico rientra nel famoso ed essenziale ciclo di Krebs. Dal punto di vista nutrizionale, l'acido citrico è importante perché favorisce l'assorbimento del FERRO ed ostacola la formazione di CALCOLI RENALI, ecco perché si usa spremere il succo del limone sopra la carne o il pesce, si abbina bene per il palato, ma è anche utile."
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/acidocitricob.htm

...quindi posso capire che la femmina umana quando allatta, ingoiando AGRUMI in generale, come il limone, il suo corpo metta l'ACIDO ASCORBICO ingoiato, nel suo LATTE, ma NON CAPISCO COME FACCIA A METTERLO NEL SUO LATTE UNA BALENA, che vive nel mare tutta la sua vita.
...ma non basta, COME POSSA METTERLO UN LEONESSA che ingoia SOLO CARNE tutta la sua vita. Anche perchè questo ACIDO CITRICO è stato l'ANTIDOLORIFICO consigliato da Pantellini alla moglie del suo cliente malato e terminale di cancro allo stomaco, per attenuare i suoi dolori indicibili, dato che nel 1948 la medicina non aveva ancora gli antidolorifici di adesso.
....quindi questa donna mettendo il succo di un limone, un cucchiaino di BICARBONATO DI POTASSIO (errore del farmacista) anzichè il BOCARBONATO DI SODIO, un cucchiaino di zucchero ogni volta che il marito aveva male, con costanza notte e giorno, ecco che ne giro di pochi messi questa donna lo ha guarito.
..ed è da questo fatto che Pantellini ha poi scoperta la sua cura contro il cancro. Ma ora chiedete in farmacia se trovate ancora il BICARBONATO DI POTASSIO, perchè è stato tolto di mezzo, poichè un caso è passabile, DUE E' DA PAZZI, QUINDI NO.
...ed ora è anche comprensibile perchè Madre Natura ha messo questo ACIDO CITRICO nel latte di TUTTE le mamme animali al mondo, come ANTIDOLORIFICO. Ma se lo ha usato lei vuol proprio dire che è IL MIGLIOR ANTIDOLORIFICO AL MONDO. Ma chi ve ne dà informazione se è proprio dai vostri dolori che ne traggono LAUTI GUADAGNI? da non dimenticare che è anche nel liquido seminale maschile
Difatti tutta la storia di Pantellini che scopre per caso che l'ACIDO ASCORBICO + il BICARBONATO DI POTASSIO insieme formano il famoso ASCORBATO DI POTASSIO formato dal mio corpo E NON DA UN LABORATORIO CHIMICO e neppure da me, ma dal mio corpo, la trovate su questi link:
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/ascorbatodipotassio.htm

ed il video originale:
https://www.youtube.com/watch?v=lMI7ODyTgyE

ECCO CHE COSI' ABBIAMO ANCHE SCOPERTO QUANTO SIA IMPORTANTE INGOIARE DELL'ACIDO CITRICO OGNI GIORNO ANCHE SENZA DOVER INGOIARE DEGLI AGRUMI, CHE ALLA FINE HANNO UN COSTO MAGGIORE DELL'ACIDO CITRICO A KG.
MA NON SOLO, MA ABBIAMO SCOPERTO ALTRESI' CHE LA TRASMUTAZIONE DEGLI ELEMENTI NEL CORPO DEGLI ESSERI VIVENTI E' UN DATO DI FATTO NON AMMESSO DALLA MEDICINA ORTODOSSA, MA CHE MADRE NATURA E LA EVOLUZIONE CI METTE SOTTO GLI OCCHI OGNI GIORNO.
Ed ora ecco cosa dichiara l'articolo in parte:
"Sono passati circa venti anni, e attualmente la Fisica sta cambiando il suo paradigma, ossia la sua stessa impostazione filosofica, orientandosi sempre più verso modelli teorici capaci di inglobare e spiegare anche cose come lo spazio multidimensionale, la fusione fredda, ecc., comprese le trasmutazioni a debole energia di cui qui ci occupiamo. Vediamo di capire di cosa si tratta.
uovo Tutti sappiamo che i gusci delle normali uova degli uccelli contengono molto Calcio. Kervran isolò alcune galline ovaiole in un'area senza alcuna fonte di Calcio, e le sottopose ad una dieta senza contenuto di Calcio. uova senza guscio Dopo alcuni giorni nei quali le uova erano normali, queste iniziarono ad essere prodotte senza guscio, molli, con la sola membrana. Nell'area furono rovesciati dei sacchi contenenti pezzi di mica (la mica comune, detta anche mica muscovite o mica bianca, è un silicato di Potassio e Alluminio). galline che razzolano sulla mica Ed ecco cosa accadde: le galline saltarono eccitate sulla mica, beccandola, raspandola con le zampe e rotolandovicisi sopra. Le uova del giorno dopo e di quelli successivi furono deposte con un normalissimo guscio. Quindi, le galline avevano trasformato qualche elemento della mica, trasformandolo in Calcio! gallina che cova Un esperimento simile, sempre con la stessa mica, fu ripetuto con altri uccelli, per un periodo di 40 giorni, durante i quali la somministrazione della mica venne sospesa tre volte, ed ogni volta le uova tornarono ad essere deposte molli.
Una possibile obiezione potrebbe essere che, nella necessità di deporre uova, le galline attingano il Calcio da tutte le loro riserve mobilizzabili, ossia dalle loro stesse ossa. Ma se questo fosse vero, perchè vennero deposte uova molli senza la mica, e le uova tornarono normali con la mica? Per non essere obbligati ad ammettere la trasmutazione di qualche elemento in Calcio, si potrebbe ipotizzare che la mica in qualche modo stimoli un meccanismo metabolico tale che permetta di utilizzare il Calcio delle ossa per produrre i gusci. L'unico modo per rimuovere ogni dubbio sarebbe quello di somministrare la mica alle galline, assieme ad una dieta priva di Calcio, così a lungo che tutto il Calcio delle ossa venga esaurito. Se continuassero nonostante tutto a deporre uova col guscio, si dovrebbe definitivamente ammettere che, ebbene sì, le galline sono capaci di trasmutare un elemento fra quelli disponibili, in Calcio! ...in ogni caso alcuni degli esperimenti sono stati portati avanti anche per periodi piuttosto lunghi, con gli stessi risultati.
La formula della mica muscovite è:
KAl2 [(OH,F)2 | AlSi3O10]
e quindi possiamo ipotizzare che la produzione di Calcio possa derivare dalla trasmutazione biologica
del Potassio: K39 + H1 > Ca40
o del Silicio: Si28 + C12 > Ca40
oppure derivare da un più complesso "giro" di trasmutazioni fra elementi diversi...
Gente, quello che ho descritto accade per davvero! Un gran numero di chimici riferiscono nei loro studi che gli organismi biologici trasformano normalmente elementi chimici in altri, nel loro metabolismo. Ma secondo le teorie classiche della fisica questo è impossibile, perchè energia e condizioni necessarie per tali trasmutazioni sarebbero assolutamente incompatibili con quelle disponibili negli organismi viventi, punto e basta.
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Anche qui, se qualcuno vorrà sperimentare, pubblicherò i risultati qui sul sito, quali che siano. Scrivere a XmX
È tutto, o quasi. Mi piace concludere con qualche spigolatura:
alga Laminaria Nel 1946 Henri Spindler, Direttore del Laboratoire Maritime de Dinard, in Francia, indagando sull'origine dello Iodio nelle alghe marine, scoprì che la comune alga Laminaria (quella che sembra lattuga) si «fabbrica» tutto lo Iodio che le occorre, anche se viene posta a crescere in un'acqua che non ne contiene.
Spindler, Henri: Bull. Lab. Maritime Dinard (15 Giugno 1948 e Dicembre 1946)
Il Prof. Perrault, dell'Università di Parigi, ha scoperto che l'ormone aldosterone (secreto dalle ghiandole surrenali e noto per la sua azione favorente la ritenzione di acqua e di Sodio, ed escrezione del Potassio), provoca una trasmutazione di Sodio in Potassio, la qual cosa potrebbe in certi casi essere fatale ad un paziente: incidenti cardiaci avvengono quando il livello di Potassio nel sangue raggiunge circa i 350 mg per litro.
Tinca Nel 1959 il Dr. Julien, dell'Università di Besancon, ha provato che se le tinche (pesci d'acqua dolce) sono messe in acqua contenente il 14% di NaCl (cloruro di Sodio), la loro produzione di KCl (cloruro di Potassio) aumenta del 36% entro 4 ore.
Julien: Annales Scientifiques de l'Universite de Besancon, Series 2 (1959)
Infine, il Prof. Barranger:
Negli anni '50 Pierre Baranger, professore e il direttore del Laboratorio di Chimica Organica all'Ecole Polytechnique a Parigi, fece un gran numero di accurati esperimenti di germinazione, indipendentemente da Kervran, e concluse che le piante normalmente trasmutano elementi.
Baranger disse:
"I miei risultati sembrano impossibili, ma sono qui. Ho preso ogni precauzione. Ho ripetuto gli esperimenti molte volte. Ho fatto migliaia di analisi per anni. Ho fatto verificare i miei risultati da terze parti che non sapevano su cosa stessi investigando. Ho usato diversi metodi. Ho cambiato i miei esperimenti. Ma non c'è via d'uscita. Dobbiamo rassegnarci all'evidenza: le piante trasmutano gli elementi".
Michel, A. "Un savant francais bouleverse la scienza atomique". Scienza Gareggiano, Parigi, 1959, pag. 82."

ALLORA DOBBIAMO DEDURRE E NON DIMENTICARE MAI, CHE PER MANTENERCI LA SALUTE NON CI VOGLIONO I FARMACI O  QUANT'ALTRO DI INVENZIONI UMANE, MA AIUTARE LA AUTOGUARIGIONE DANDO AL NOSTRO CORPO CIO' CHE DI NATURALE HA BISOGNO OGNI SECONDO DELLA SUA VITA, CHE FANNO PARTE DI QUEGLI "ALIMENTI ESSENZIALI" NEI QUALI SIAMO STATI GENERATI. EVITANDO INOLTRE QUELLE DROGHE E PRODOTTI CHIMICI CHE NELLA NOSTRA TRADIZIONE NON POTRANNO MAI ENTRARE. Quindi GRAZIE all'ACIDO ASCORBICO ed alla TRASMUTAZIONE, l'Homo Sapiens potrà avere una vita di SALUTE, ma dovrà dare al suo corpo quei CIBI a lui INDISPENSABILI onde perter coniugare la parola AUTOGUARIGIONE come è per TUTTI GLI ESSERI VIVENTI

Già molti anni fa, i fisici asserivano di essere vicini alla scoperta definitiva dell'ultimo mattoncino della materia, e preannunciavano l'imminente avvento della fusione controllata per la tunnel del LEP, enorme anello acceleratore di particelle, lungo 27 Km, a Ginevra produzione di energia illimitata. "Fusione e fissione dei nuclei degli elementi possono avvenire in natura solo nel nucleo delle stelle, con temperature di milioni di gradi e pressioni inimmaginabili, oppure in appositi grandi macchinari concepiti dall'Uomo", e di conseguenza essi chiedevano di intraprendere la costruzione di acceleratori di particelle, sempre più potenti e sofisticati, con investimenti da
Nota importante:
questo scritto nasce da mie traduzioni e sintesi di varia documentazione, sia libraria che su Internet, ed ha il solo scopo di divulgare l'argomento, senza pretesa di rigore scientifico. Per la documentazione vedere a fine paragrafi o a fondo pagina.
XmX
capogiro, per studiare l'organizzazione della materia. Anche se allora - come oggi! - la fusione controllata "calda" era ancora lontana dall'essere convenientemente realizzabile, tuttavia c'era un'euforia generale per la continua scoperta di nuove particelle e nuove prospettive. In un clima del genere, praticamente nessuno nella comunità scientifica intendeva concedere il seppur minimo credito alla possibilità delle trasmutazioni a debole energia, che pure venivano segnalate da molti ricercatori, spesso solo come anomalie sperimentali. E Pons e Fleischmann, con il loro annuncio della fusione fredda erano ancora lontani...

In quel periodo la rivista "Scienza e Vita" pubblicò un articolo dal curioso titolo "Le galline con la bomba in pancia". gallina Nel testo si portava all'attenzione del grosso pubblico un notissimo esperimento dello scienziato francese Louis Kervran, a proposito dello strano metabolismo delle ...galline! Kervran sosteneva che le galline (ma anche altri esseri viventi) avessero un metabolismo capace di trasmutare alcuni elementi in altri, e gli scienziati ortodossi ne sostenevano l'assoluta impossibilità dovuta alla terrificante quantità di energia altrimenti necessaria, simile ad una bomba atomica: da cui il titolo scherzoso dell'articolo. Il pezzo suscitò un vespaio di polemiche destinato a durare a lungo, e nonostante l'interesse comunque mostrato dai lettori, scattò una sorta di censura sull'argomento, basata anche sul discredito di chi se ne occupava. Per molto tempo non se ne parlò quasi più, tranne che in ristrette cerchie di fisici e biologi eretici.

Sono passati circa venti anni, e attualmente la Fisica sta cambiando il suo paradigma, ossia la sua stessa impostazione filosofica, orientandosi sempre più verso modelli teorici capaci di inglobare e spiegare anche cose come lo spazio multidimensionale, la fusione fredda, ecc., comprese le trasmutazioni a debole energia di cui qui ci occupiamo. Vediamo di capire di cosa si tratta.

uovo Tutti sappiamo che i gusci delle normali uova degli uccelli contengono molto Calcio. Kervran isolò alcune galline ovaiole in un'area senza alcuna fonte di Calcio, e le sottopose ad una dieta senza contenuto di Calcio. uova senza guscio Dopo alcuni giorni nei quali le uova erano normali, queste iniziarono ad essere prodotte senza guscio, molli, con la sola membrana. Nell'area furono rovesciati dei sacchi contenenti pezzi di mica (la mica comune, detta anche mica muscovite o mica bianca, è un silicato di Potassio e Alluminio). galline che razzolano sulla mica Ed ecco cosa accadde: le galline saltarono eccitate sulla mica, beccandola, raspandola con le zampe e rotolandovicisi sopra. Le uova del giorno dopo e di quelli successivi furono deposte con un normalissimo guscio. Quindi, le galline avevano trasformato qualche elemento della mica, trasformandolo in Calcio! gallina che cova Un esperimento simile, sempre con la stessa mica, fu ripetuto con altri uccelli, per un periodo di 40 giorni, durante i quali la somministrazione della mica venne sospesa tre volte, ed ogni volta le uova tornarono ad essere deposte molli.

Una possibile obiezione potrebbe essere che, nella necessità di deporre uova, le galline attingano il Calcio da tutte le loro riserve mobilizzabili, ossia dalle loro stesse ossa. Ma se questo fosse vero, perchè vennero deposte uova molli senza la mica, e le uova tornarono normali con la mica? Per non essere obbligati ad ammettere la trasmutazione di qualche elemento in Calcio, si potrebbe ipotizzare che la mica in qualche modo stimoli un meccanismo metabolico tale che permetta di utilizzare il Calcio delle ossa per produrre i gusci. L'unico modo per rimuovere ogni dubbio sarebbe quello di somministrare la mica alle galline, assieme ad una dieta priva di Calcio, così a lungo che tutto il Calcio delle ossa venga esaurito. Se continuassero nonostante tutto a deporre uova col guscio, si dovrebbe definitivamente ammettere che, ebbene sì, le galline sono capaci di trasmutare un elemento fra quelli disponibili, in Calcio! ...in ogni caso alcuni degli esperimenti sono stati portati avanti anche per periodi piuttosto lunghi, con gli stessi risultati.

La formula della mica muscovite è:
KAl2 [(OH,F)2 | AlSi3O10]
e quindi possiamo ipotizzare che la produzione di Calcio possa derivare dalla trasmutazione biologica
del Potassio: K39 + H1 > Ca40
o del Silicio: Si28 + C12 > Ca40
oppure derivare da un più complesso "giro" di trasmutazioni fra elementi diversi...

Gente, quello che ho descritto accade per davvero! Un gran numero di chimici riferiscono nei loro studi che gli organismi biologici trasformano normalmente elementi chimici in altri, nel loro metabolismo. Ma secondo le teorie classiche della fisica questo è impossibile, perchè energia e condizioni necessarie per tali trasmutazioni sarebbero assolutamente incompatibili con quelle disponibili negli organismi viventi, punto e basta.

Qualcuno poco informato potrebbe lecitamente chiedersi a questo punto chi sia questo Louis Kervran, che si permette di trarre conclusioni blasfeme. Si tratta di uno scienziatucolo da strapazzo, forse illuso o truffaldino? E tutti gli altri scienziati che hanno fatto le stesse osservazioni e hanno convalidato i lavori di Kervran, sono attendibili?
Louis Kervran
Louis Kervran
La risposta è che si tratta di ricercatori seri ed attendibili, ed inoltre sono ormai moltissimi. Louis Kervran, che è stato il più ardente ricercatore della trasmutazione biologica, ha sempre svolto i suoi rigorosissimi esperimenti all'Università di Parigi, e i suoi lavori nel settore gli sono valsi addirittura una candidatura al Nobel. Ma nonostante ciò, la scienza accademica continua ad ignorare le trasmutazioni.

Kervran mise in luce parecchie reazioni, verificandole. Ecco alcune importanti affermazioni, tratte dai suoi lavori...

"Il fenomeno vitale non è di ordine chimico... Il nucleo degli atomi degli elementi leggeri è abbastanza diverso da quello che i fisici nucleari considerano come modello medio, valendo questo solo per gli elementi pesanti... La Natura muove particelle da un nucleo all'altro - particelle come nuclei di Idrogeno e Ossigeno e, in qualche caso, nuclei di Carbonio e Litio. C'è così una trasmutazione... La trasmutazione biologica è un fenomeno completamente diverso dalla fissioni o fusioni atomiche della Fisica... esso svela una proprietà della materia mai vista prima di questo lavoro. "

E per chi conosce la chimica, ecco un elenco delle reazioni (scritte in forma semplificata) che, ad oggi, sono state osservate:

Na23 + H1 > Mg24 Na23 + O16 > K39 Na23 - O16 > Li7
Na23 > Li7 + O16 K39 + H1 > Ca40 Mg24 + Li7 > P31
Mg24 + O16 > Ca40 F19 + O16 > Cl35 C12 + Li7 > F19
Cl35 > C12 + Na23 Fe56 - H1 > Mn55 2 O16 - H1 > P31
O16 + O16 > S32 2 N14 > C12 + O16 N14 + Mg12 > K19
Si28 + C12 > Ca40 P31 + H1 <-> S32
tratto da Robert A. Nelson, Biological Trasmutations, con modifiche

In questa successiva tabella vediamo a colpo d'occhio le più frequenti trasmutazioni biologiche:

Ricordiamo questo utile schema di trasformazioni, perchè costituisce una guida generale. Vedremo infatti qualche altra evidenza della trasmutazione biologica in organismi diversi dalle galline...

Il Calcio è un componente fondamentale dell'esoscheletro (comunemente detto guscio) di molti crostacei, e delle conchiglie dei molluschi.
granchio Nella loro muta periodica, granchi e gamberi abbandonano la loro vecchia corazza, per formarsene una nuova più comoda. Durante la muta i granchi sono molli e "nudi", del tutto vulnerabili, e perciò impossibilitati a procurarsi il Calcio necessario predando altri esseri. Per questo motivo il granchio si nasconde, e nel brevissimo periodo di un paio di giorni riforma un nuovo guscio. Ma l'acqua marina contiene troppo poco Calcio (circa lo 0.042%) per giustificare una produzione così rapida della corazza...

L'analisi chimica dell'intero corpo di un granchio rivela che esso contiene Calcio sufficiente a produrre solo il 3% del guscio, anche considerando il carbonato di Calcio immagazzinato prima della muta nel suo sistema epatico.

Il problema è che, anche nell'acqua completamente priva di Calcio, granchi e affini possono ancora riformare il loro guscio...

gambero Kervran riporta che in un esperimento un gambero fu messo in un contenitore con acqua marina dalla quale il carbonato di Calcio era stato rimosso mediante precipitazione, e che nonostante tutto il gambero produsse il suo bravo guscio.

conchiglie Sempre secondo Kervran, l'analisi chimica fatta su animali che secernono i loro gusci - come i molluschi - ha rivelato che il carbonato di Calcio si forma sul lato esterno di una membrana, sebbene la misteriosa formazione di Calcio nelle membrane sul lato opposto della membrana, dove le sostanze nutritive entrano, non ci sia Calcio.

Kervran sostiene che normalmente i granchi trasformano il Magnesio in Calcio, secondo la trasmutazione
Mg + O > Ca
e in effetti l'acqua marina contiene un ammontare sufficiente di Magnesio per formare un guscio. Ci si può chiedere cosa accadrebbe se mettessimo un gambero nell'acqua priva sia di Calcio che di Magnesio, ma non ho informazioni al riguardo.

topolino delle case Nel 1975 i chimici Heroux e Pietro (Divisione di Scienze Biologiche del CNR Canadese) condussero un meticoloso esperimento con i topi. Misurarono l'ammontare di Magnesio introdotto con cibo, acqua e perfino aria, confrontandolo poi col Magnesio espulso in urina e feci, in tre periodi di 69, 240 e 517 giorni.
Nel caso nel quale gli animaletti furono alimentati con una dieta nella quale l'ammontare di Magnesio ingerito era meno di quello espulso, ci si aspettava che il Magnesio subisse un grave deficit molto prima del 517° giorno. Dopo i 517 giorni i topini furono (purtroppo) uccisi ed analizzati, aspettandosi di non trovare praticamente più Magnesio nel corpo. Il metodo era rigoroso e la strumentazione precisa (spettrometro di massa), ma ogni topino conteneva mediamente 82 mg di Magnesio... il conto non tornava, il Magnesio sarebbe dovuto essere assai inferiore.
I due ricercatori verificarono allora l'accuratezza delle loro determinazioni inviando i loro cadaverini a due altri laboratori (alla Divisione di Chimica al CNR del Canada e al Reparto di Chimica dell'Università di McMaster), ma entrambi i laboratori ottennero essenzialmente gli stessi risultati della prima misurazione. Infine, furono usati altri metodi ancora più raffinati, ma anche questi diedero risultati simili, sconcertanti tanto per i ricercatori quanto per gli analisti.
Heroux, O. and Peter, D. "Failure of balance measurements to predict actual retention of magnesium and calcium by rats as determined by direct carcass analysis." Journal of Nutrition, 1975, volume 105, pages 1157-1167

batteri Per quanto riguarda i batteri, c'è una sufficiente evidenza di molte anomalie sperimentali: come fa un batterio a sintetizzare una proteina contenente un certo elemento, se il terreno di coltura ne è privo? Il biochimico Komaki dell'Università di Mukogawa in Giappone trovò che un gran varietà di microrganismi (per esempio l'Aspergillus niger, usato nella produzione di acido gallico e acido citrico, e il Saccharomyces cerevisiae, il comune lievito del pane e della birra) «creano» Potassio durante la loro crescita.
Aggiungo che c'è chi avanza l'ipotesi secondo la quale molti depositi minerali sarebbero dovuti non ai consueti meccanismi geologici, bensì alla produzione metabolica di masse batteriche sotterranee.
Komaki, H.: "Sur la formation de sels de potassium par differentes familles de microorganismes dans un milieu sans potassium." Revue de Pathologie Comparee, Paris, September 1965
Komaki, H.: "Production de proteines par 29 souches de microorganismes et augmentation du potassium en milieu de culture sodique, sans potassium." Revue de Pathologie Comparee, Paris, 1967

Ma solo granchi, gamberi, galline, topi e microrganismi avrebbero questa possibilità? La risposta è senz'altro no: probabilmente tutti gli esseri viventi, all'occorrenza, sono capaci di attivare le reazioni a debole energia che portano alla trasmutazione di alcuni elementi disponibili in altri non disponibili ma indispensabili, e l'Uomo non fa eccezione. Vediamo perchè...

dune nel deserto Kervran descrive esperimenti fatti dai francesi nel 1959 in due località torride del deserto del Sahara, volendo determinare il fabbisogno nutrizionale umano nelle condizioni di estremo calore.

Nel primo esperimento si comparò la quantità di Magnesio ingerito con quello espulso: ogni soggetto espulse quotidianamente con feci, urina e sudore, in media 117.2 milligrammi in più rispetto a quello ingerito. Considerando che il corpo umano ha una riserva di 5000 milligrammi di Magnesio, si può facilmente calcolare che in circa 43 giorni le riserve si sarebbero dovute esaurire:
5000/117.2 = 42.6

Eppure, l'esperimento fu protratto per 180 giorni, ed ogni giorno ogni soggetto continuò ad espellere i suoi bravi 117.2 mg di Magnesio!

Nel secondo esperimento, condotto in una località ancora più arida, fu rilevato che ogni uomo espelleva mediamente ogni giorno 256 mg di Magnesio in più rispetto a quello ingerito: in tali condizioni il Magnesio si sarebbe dovuto esaurire dopo soli 20 giorni, ed invece l'esperimento durò ben 220 giorni. Sembrerebbe inevitabile concludere che il corpo umano è in grado in qualche modo di sintetizzare Magnesio... ...e pare che proprio questo processo ancora ignoto gli conferisca una maggiore resistenza al clima torrido, a patto che vi sia un maggiore apporto di Sodio, forse secondo la reazione
Na23 + H1 > Mg24
Kervran, C. Louis. Biological Transmutation. New York: Swan House Publishing Company, 1972

frattura nel metacarpo di una mano umana (radiografia) Ma l'Uomo sintetizza solo Magnesio? A questo punto, una volta ammessa la possibilità delle trasmutazioni, sembrerebbe logico di no, ed infatti ci sarebbero altri indizi provenienti da direzioni diverse. Kervran ha verificato la generazione di Calcio da Magnesio e da Silicio, e la cosa potrebbe avere grande rilevanza, se fosse universalmente riconosciuta. Per esempio, i medici sanno che nelle fratture ossee e/o osteoporosi in genere si somministra del Calcio, che è però di difficile assorbimento, e spesso la decalcificazione continua nonostante massicce somministrazioni di Calcio.
equiseto (Equisetum arvense) Ebbene, da sempre la fitoterapia insegna che nei casi di fratture ossee e/o osteoporosi si deve somministrare per via orale polvere di Equiseto (Equisetum arvense), meglio se coadiuvato da Potassio e Magnesio, e la decalcificazione cesserà. Detto fra noi, l'Equiseto è ricco di Silicio...
...ed è probabile che la reazione sia:

Si28 + C12 > Ca40
(Silicio + Carbonio = Calcio)

Ed anche questo è un bel mistero che è lì in tutta evidenza e tuttora inspiegato: il Calcio delle ossa è secreto da una membrana detta periostio; però, se c'è Calcio dal lato verso l'osso, sull’altro lato non se ne trova. Dunque il periostio secerne Calcio, ma da dove lo prende? Se il lettore ricorda quanto già detto per la membrana di crostacei e molluschi, noterà forse una similitudine col periostio...

I più attenti avranno notato che non ho ancora parlato delle trasmutazioni negli organismi vegetali superiori. Forse nelle piante non è stato osservato il fenomeno? Tutt'altro! Tanto è vero che su di esse si è concentrata l'attenzione di diversi ricercatori, per verificare le osservazioni di Kervran e altri.

avena Nel 1971, al Laboratorio della "Societe de Agriculteurs" in Francia, Kervran condusse una serie molto accurata di esperimenti, che dimostrarono senza ombra di dubbio che durante la germinazione dei semi di avena si crea una notevole quantità di elementi prima non presenti nei semi o nel terreno di coltura. La descrizione degli esperimenti e dei metodi adottati è complessa e molto lunga, pertanto qui lasciamola agli addetti ai lavori, che troveranno tutto in "Prove in biologia delle trasmutazioni a debole energia". Dalle sue numerosissime esperienze coi vegetali in genere, Kervran si convinse che ciascun genere di pianta può tramutare solamente determinati elementi, ma non altri, con specifiche reazioni enzimatiche. Qui diremo solo che, dopo germinazione di semi di avena in ambiente controllato, analisi spettroscopica delle ceneri, confronto col gruppo di controllo, ecc., fu alfine evidenziata una notevolissima creazione di Calcio.

L'estrema sofisticazione del metodo utilizzato e delle misurazioni, assieme alle molteplici repliche di altri autorevoli sperimentatori indipendenti, fanno assolutamente escludere ipotesi di errori sperimentali o inaccuratezza delle analisi. Per convincerserne si leggano le opere di Kervran, ora disponibili in italiano (vedi bibliografia alla fine).
Vi sono state naturalmente moltissime repliche positive di questi esperimenti, ma alcune con una creazione di Calcio inferiore alle attese, anche se comunque inspiegabili. Perchè? Attenti, qui, è un punto importante: Kervran nota che, usando negli esperimenti acqua distillata al fine di semplificare le analisi, si ha solo un piccolissimo incremento del Calcio, attorno a solo qualche punto percentuale. Invece, usando acqua oligominerale (lui usò la famosa acqua francese Volvic), l'incremento è quello atteso, variabile fra il 50 e il 200 per cento o anche più, a seconda delle condizioni sperimentali e del tempo di coltura. La grande differenza è spiegabile col fatto che, usando un'acqua mineralizzata, la germinazione avviene in condizioni più vicine a quelle naturali, mentre l'acqua bi- o tridistillata conduce logicamente ad una grave sofferenza del seme e del germoglio, con una conseguente attività enzimatica assente o alterata (vedasi opera citata, ed. italiana, pag 163).
Da quanto segue, viene il sospetto che anche i ricercatori italiani non siano immuni dal pregiudizio scientifico, il quale porta persino a distorcere le sperimentazioni stesse, magari ispirate inizialmente da sincero interesse...

uno "strano" esperimento in Italia
Ho notizia che qui in Italia, presso l'Istituto Tecnico Agrario "G. Cantoni" di Treviglio (BG), si è tentato di replicare una delle esperienze di Kervran, quella sui semi di avena, per verificare l'aumento del Calcio dopo la germinazione. L'esperimento è stato effettuato dal Prof. Enrico Di Vito in collaborazione con la Prof.ssa Carla Candian, su proposta del Dr. Antonio Triassi, dal 13 giugno al 5 luglio 1996. Il Prof. Luigi Garlaschelli dell'Università di Pavia ha svolto le funzioni di supervisore. I risultati sembrano essere stati negativi, secondo quanto riportato dal Prof. Garlaschelli (che è anche membro del CICAP) nella sua relazione (in inglese) alla pagina Failed Replication of the "Kervran Effect" , da cui si evince però che, nonostante le raccomandazioni di Kervran, più volte ripetute nelle sue opere, si è voluto usare acqua deionizzata e bidistillata. Ma anche altre cose non sono andate come dovevano.
...ed ecco quanto mi ha cortesemente scritto in due successive email proprio il Prof. Di Vito, in data 3/7/2001, informandomi di quanto segue:

"[...] Nel corso della prova si sono verificati alcuni inconvenienti che, a mio avviso, possono aver vanificato la prova stessa. Avevo già suggerito, a suo tempo, di ripetere l'esperienza eliminando gli inconvenienti sopravvenuti, ma non è stato ritenuto necessario. [...]

Per un difetto all’impianto di distribuzione automatica dell’acqua, alcune piastre rimasero completamente secche e altre, invase dall’acqua, si ricoprirono di muffe con il risultato che circa il 50 % dei semi non germinò (900 semi marciti o secchi su 1800);
I semi messi a germinare ed i semi utilizzati per le analisi iniziali, pur appartenendo alla stessa varietà e alla medesima annata di produzione, non provenivano dalla medesima partita;
La temperatura all’interno della camera di germinazione, a causa di un’eccessiva vicinanza della lampada di illuminazione alla porta del germinatoio, superò per alcuni giorni i 41 °C;
L’interruzione dell’energia elettrica, per due notti di seguito e per diverse ore, impedì il regolare funzionamento della ventilazione e della lampada UV.

Sia io che la Prof.ssa Candian ritenemmo gravi tali inconvenienti e proponemmo la ripetizione della prova, ma il Prof. Garlaschelli e il Dr Triassi li considerarono ininfluenti."

Questo è quanto mi ha scritto il Prof. Di Vito, al quale - assieme alla Prof.ssa Candian - bisogna riconoscere onestà e rigore, oltre che cortesia. Ma qual è la posizione del Prof. Garlaschelli e del Dr. Triassi? Questi - a detta del Prof. Di Vito - avrebbero dichiarato ininfluenti la marcescenza di ben il 50% dei semi! Una percentuale così alta (una accettabile sarebbe stata al massimo il 5%) già la dice lunga sulle condizioni altamente sfavorevoli nelle quali è stato condotto l'esperimento... ma questa "rivelazione" diviene illuminante quando si apprende che - da quanto riportato nella citata relazione on-line di Garlaschelli - nella analisi si sono usati tutti i semi, compresi quelli morti e ammuffiti! Egregi Garlaschelli e Triassi, ma come si fa a negare che questo possa aver gravemente falsato i risultati? E perchè si è usata acqua deionizzata e bidistillata, cioè quanto di peggio per uno sviluppo normale dei semi? Così il lettore non tecnico legge il titolo della relazione Fallita replica dell'"Effetto Kervran", e magari sapendo che il Dr. Garlaschelli fa parte del CICAP (il discusso comitato per la verifica degli ...imbrogli!) può farsi una idea errata del fenomeno. Altri, malignamente, potrebbero pensare che forse un membro del CICAP abbia pregiudizialmente rovinato l'esperimento... L'impressione personale è che si sia voluto liquidare un argomento molto scomodo...

A causa di un mio errore che ha causato la perdita dei dati, ho creduto di aver aggiornato questa pagina il 7/7/2001 e così ho comunicato agli interessati. In realtà il contenuto di questo riquadro giallo è stato pubblicato solo il 29/10/2001 e successivamente aggiornato il 26/5/2002: me ne scuso con loro e con i lettori. XmX

Ecco dunque un occasione mancata per un esperimento "serio", e chissà quando se ne farà un altro.

Non si creda che le trasmutazioni in biologia siano in fondo solo una questione teorica o marginale, senza risvolti pratici. Le ricerche di Kervran portano, per esempio, ad un’importantissima conclusione per l'agricoltura: poichè le piante hanno la capacità di prodursi in proprio alcuni degli elementi che gli necessitano, ne deriva che le nostre attuali conoscenze applicate alla agricoltura sono errate e dannose. Infatti, la concimazione non deve affatto ripristinare gli elementi che i raccolti asportano, ma solo quelli che saranno trasmutati dalle piante! È ciò che Kervran chiama sostituzione, mentre l’agronomia classica ha provocato lo squilibrio dei suoli con la tecnica erronea della restituzione.
Le piante cosiddette calcifughe (o silicicole) come l'avena creano Calcio (le calciofile fanno altre trasmutazioni), e questo è un fatto confermato indirettamente dal grave problema biochimico, mai risolto, dei bilanci non nulli degli elementi nei suoli in agricoltura: ma evidentemente ammettere le trasmutazioni è un trauma insostenibile per la chimica e la fisica classica... eppure le tabelle sulle analisi dei suoli prima e dopo le colture sono in ogni università, e la "orrenda realtà" può esser vista da chiunque voglia vederla, anche dai semplici studenti di agraria. Verrebbe quasi il sospetto che l'industria dei fertilizzanti sia sempre riuscita, in qualche modo, a scoraggiare e/o screditare le ricerche sulle trasmutazioni nei suoli...

Ma, sempre in funzione del ruolo di "agente provocatore" che mi è congeniale, vorrei proporre un semplice esperimento terra-terra affinchè gli scettici (quelli in buona fede) possano convincersi della realtà delle trasmutazioni ad energia debole... Vorrei dunque "rilanciare" con una prova più semplice dell'infelice esperimento prima citato, ma anche più "spettacolare", che non mi risulta sia stata ancora effettuata in Italia (se mi sbaglio, informatemi!).

sperimentiamo assieme ?
Galline!
Propongo di replicare, a costo quasi zero, l'esperimento delle galline ovaiole private del Calcio, descritto a inizio pagina. Questo solo per verificare la ripresa della deposizione di uova complete di guscio dopo la somministrazione di mica muscovite: in caso di successo si ripeterebbe magari il tutto in condizioni di maggiore controllo, con le necessarie analisi chimico-fisiche. Gli studenti di qualche Istituto Agrario o Dipartimento Universitario potrebbero proporlo ai loro Professori! Chi si fa avanti? Il materiale occorrente è pochissimo:
IL NECESSARIO

una gabbia metallica (sospesa da terra);
una gallina ovaiola (nel periodo produttivo);
mica muscovite tritata, circa mezzo chilo (recuperabile dalle lastrine di supporto per le resistenze di stufette elettriche e ferri da stiro);
semi di avena, qualche chilo (l'avena è molto povera di Calcio)
acqua oligominerale (non gasata).

L'ESPERIENZA

Messa la gallina nella gabbia ben pulita, si verifichi che produca regolarmente uova (mediamente uno al giorno) che verranno sempre subito tolte per evitare che le becchi, e si inizi l'alimentazione con sola avena e poca acqua.
Dopo circa 4 o 5 giorni la gallina ha esaurito il Calcio mobilizzabile: le uova sono o no molle, senza guscio?
Si attenda ancora un giorno, poi si dia la mica ben tritata, e si annoti il comportamento della gallina (la mica non è un nutriente, e non dovrebbe interessarla): la mangia o no con entusiasmo?
Dopo 18-24 ore si controllino le uova: tornano o no ad avere il guscio?
Dopo qualche giorno di dieta a base di avena, acqua e mica, interrompere quest'ultima: dopo 18-24 ore le uova tornano o no ad essere senza guscio?

IL SIGNIFICATO

Questo non è certo un esperimento rigoroso, ma almeno è alla portata di chiunque, e nella sua semplicità potrebbe mettere più di una pulce nell'orecchio. Se le risposte alle domande poste fossero solo sì, allora si potrebbe sospettare che ...qualcuno non ci ha detto tutto, o non ha capito molto sinora: e vale la pena indagare! Immaginatevi l'impatto sulla Biologia....

Dunque, se qualcuno se la sente mi informi, ed io prometto che pubblicherò i risultati qui sul sito, quali che siano. Scrivere a XmX

Bene. Cioè, male. Ho proposto questo esperimento due anni fa. Da allora mi hanno scritto a tutt'oggi una decina di persone, anche titolate, per assicurarmi di avere la possibilità e l'intenzione di fare l'esperimento su riportato, ma poi o non ne hanno fatto più nulla ...o non me l'hanno voluto dire.
Troppo semplice? Poco serio? È lo stesso meccanismo che porta chi vuol verificare le scoperte di Kervran a scegliere le esperienze più critiche e complesse, anziché cominciare con le uova delle umili galline?
Non lo so, forse semplicemente i tempi non sono ancora maturi per uno stravolgimento simile dei canoni consolidati.

Ma Kervran non vuol proprio farci dormire tranquilli, e ci informa di un altro fenomeno interessantissimo: in un capitolo di "Prove in biologia delle trasmutazioni a debole energia" ci parla del fatto - colossale se confermato - che nessuno si sia mai accorto che anche nell'essiccamento naturale della frutta avvengono trasmutazioni biologiche nella frutta secca il rapporto tra gli elementi cambia rispetto a quella fresca, e di molto, perché nella essiccazione (ma solo in quella naturale, che avviene lentamente!) si produrrebbero reazioni enzimatiche che trasmuterebbero gli elementi di partenza. Kervran sostiene che questo è già sotto gli occhi di tutti, in quanto le più note tabelle nutrizionali (ne cita di francesi) presenterebbero già dei bilanci errati senza che nessuno se ne sia mai accorto, e di fatto conformi alle sue scoperte e analisi...
Osserviamo i valori degli elementi in questa tabella: si riferiscono ai fichi, freschi e secchi, per 100 grammi. Non conosciamo la diminuzione in peso dovuta alla essiccazione, ma non ci interessa. È importante la variazione dei rapporti fra i vari elementi, che infatti dopo l'essiccazione sono mutati...
Fichi (analisi per 100 g)
elemento naturale essiccato variazione
Ca (Calcio) 35 mg 70 mg x 2
Fe (Ferro) 0.37 mg 0.88 mg x 2.38
Mg (Magnesio) 17 mg 29 mg x 1.7
P (Fosforo) 14 mg 29 mg x 2.1
K (Potassio) 232 mg 294 mg x 1.27
Na (Sodio) 1 mg 4 mg x 4
Zn (Zinco) 0.15 mg 0.24 mg x 1.6
Cu (Rame) 0.070 mg 0.124 mg x 1.77
Mn (Manganese) 0.128 mg 0.220 mg x 1.7
Se (Selenio) 0.2 mcg 0.2 mcg x 1

I valori della tabella per la frutta fresca e secca sono tratti dal sito governativo http://www.nal.usda.gov/fnic/foodcomp/search/ e sono disponibili per ogni alimento.

Quanto al relativo esperimento, beh, se sinora non sono riuscito a convincere qualcuno a fare il pur semplicissimo esperimento delle galline, figuriamoci se è il caso di proporre le complesse procedure e analisi per verificare questa cosa della frutta... Ad ogni modo voglio ancora essere fiducioso, perciò ecco cosa si potrebbe fare, a mio modesto avviso:

sperimentiamo assieme ?
Frutta secca!
Stavolta propongo di verificare se, come sostiene Kervran, la percentuale relativa degli elementi cambia davvero nella frutta essiccata naturalmente. E anche questo potrebbe essere un esperimento accessibile agli studenti degli Istituti Agrari o dei Dipartimenti Universitari, se vi è l'attrezzatura necessaria. Il materiale occorrente è:
IL NECESSARIO

attrezzatura per analisi quantitativa di precisione (dell'ordine del decimo di milligrammo per chilo, o 0.1 ppm);
una decina di Kg di frutta a coltivazione biologica non trattata chimicamente in alcun modo, maturata al punto giusto sulla pianta, senza marcescenze, e di più tipi (particolarmente adatti fichi, uva, mele, albicocche);
essiccatoio naturale (all'ombra, senza ventilazione forzata, ne' riscaldamento, e senza parti metalliche a contatto con la frutta).

L'ESPERIENZA

Si divida la frutta secondo la specie, poi ogni tipo in due lotti eguali, scartando ogni frutto con marcescenze o attacchi di insetti.
Si disponga un lotto per tipo sull'essiccatore, evitando il contatto fra tipi diversi, e si attenda il tempo necessario ad una lenta essiccazione in ambiente con percentuale di umidità non troppo inferiore al normale (non meno del 45% circa) affinché vi sia tempo per le eventuali reazioni enzimatiche.
Nel frattempo si effettuerà l'analisi quantitativa sui lotti freschi.
Dopo un periodo di tempo sufficiente si toglierà la frutta nell'essiccatore, riponendola in ambiente normale per qualche tempo (un paio di settimane dorebbero bastare) in modo da far eventualmente proseguire le reazioni enzimatiche, come nella normale conservazione domestica.
Si eseguano le analisi per la frutta essiccata, e si confrontino i risultati: fra i campioni freschi e quelli secchi, si evidenziano differenze significative nelle percentuali relative di uno o più elementi?

IL SIGNIFICATO

Avendo disponibilità della strumentazione, le uniche difficoltà sarebbero quelle di trovare frutta davvero biologica correttamente maturata sulla pianta, e poi di... non perdere credibilità professionale nel caso si intendesse rendere pubblici i risultati (se positivi) in ambito accademico! Inutile dire che un eventuale successo potrebbe fare un bel rumore nel settore della ricerca agro-alimentare, quantomeno invalidando le attuali tabelle nutrizionali...

Anche qui, se qualcuno vorrà sperimentare, pubblicherò i risultati qui sul sito, quali che siano. Scrivere a XmX

È tutto, o quasi. Mi piace concludere con qualche spigolatura:

alga Laminaria Nel 1946 Henri Spindler, Direttore del Laboratoire Maritime de Dinard, in Francia, indagando sull'origine dello Iodio nelle alghe marine, scoprì che la comune alga Laminaria (quella che sembra lattuga) si «fabbrica» tutto lo Iodio che le occorre, anche se viene posta a crescere in un'acqua che non ne contiene.
Spindler, Henri: Bull. Lab. Maritime Dinard (15 Giugno 1948 e Dicembre 1946)

Il Prof. Perrault, dell'Università di Parigi, ha scoperto che l'ormone aldosterone (secreto dalle ghiandole surrenali e noto per la sua azione favorente la ritenzione di acqua e di Sodio, ed escrezione del Potassio), provoca una trasmutazione di Sodio in Potassio, la qual cosa potrebbe in certi casi essere fatale ad un paziente: incidenti cardiaci avvengono quando il livello di Potassio nel sangue raggiunge circa i 350 mg per litro.

Tinca Nel 1959 il Dr. Julien, dell'Università di Besancon, ha provato che se le tinche (pesci d'acqua dolce) sono messe in acqua contenente il 14% di NaCl (cloruro di Sodio), la loro produzione di KCl (cloruro di Potassio) aumenta del 36% entro 4 ore.
Julien: Annales Scientifiques de l'Universite de Besancon, Series 2 (1959)

Infine, il Prof. Barranger:
Negli anni '50 Pierre Baranger, professore e il direttore del Laboratorio di Chimica Organica all'Ecole Polytechnique a Parigi, fece un gran numero di accurati esperimenti di germinazione, indipendentemente da Kervran, e concluse che le piante normalmente trasmutano elementi.
Baranger disse:
"I miei risultati sembrano impossibili, ma sono qui. Ho preso ogni precauzione. Ho ripetuto gli esperimenti molte volte. Ho fatto migliaia di analisi per anni. Ho fatto verificare i miei risultati da terze parti che non sapevano su cosa stessi investigando. Ho usato diversi metodi. Ho cambiato i miei esperimenti. Ma non c'è via d'uscita. Dobbiamo rassegnarci all'evidenza: le piante trasmutano gli elementi".
Michel, A. "Un savant francais bouleverse la scienza atomique". Scienza Gareggiano, Parigi, 1959, pag. 82

XmX

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