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Per sapere cosa è il PRIMO FLAGELLO umano che si chiama CAFFE'
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Per la definizione degli "ALIMENTI ESSENZIALI" clicca QUI

In fondo pagina gli ENZIMI DIGESTIVI e gli ENZIMI METABOLICI, importantissimi per gli esseri viventi, cosa sono e dove si trovano.

Oltre che gli "ALIMENTI ESSENZIALI", che ormai sappiamo essere per TUTTI gli esseri viventi, servono anche gli ENZIMI.
La CARENZA di questi ENZIMI, sopratutto quando si dà il necessario in "ALIMENTO ESSENZIALI" il corpo umano si comporta in modo anomalo:
Questo è riscontrabile da certi sintomi che l'articolo ci riporta chiaramente.
In proposito cito una parte dell'articolo che riporta le cause di queste CARENZE:
"La quantità e la qualità degli enzimi presenti nell’organismo non è costante. Condizioni climatiche sfavorevoli, inquinamento, stress, sforzi fisici, assunzione di farmaci, cotture prolungate dei cibi a temperature troppo elevate, eccessiva acidità nel sistema gastrointestinale, CAFFE', alcol e fumo sono tutti fattori che comportano un consumo troppo rapido di enzimi.
La digestione sarà molto più difficoltosa se avviene in carenza di enzimi perché costringe ad un superlavoro il pancreas in quanto deve produrre da solo tutti gli enzimi necessari. Sintomi di questo superlavoro pancreatico sono:
pancia gonfia
colite
stipsi
fame continua
digestione lenta
frequenti candidosi
allergie e intolleranze alimentari
aumento di peso
crampi notturni
ansia
irritabilità"

Domanda: mi puoi dire cosa sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI"?

Sono definiti "ALIMENTI ESSENZIALI" quegli alimenti che si trovano nel liquido seminale maschile  di tutti maschi animali del mondo e dei quali questa è l'analisi chimica: clicca QUI
Devo aggiungere però che questi non sono solo nel liquido animale, ma anche nel GERME dei vegetali.
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E come può essere diverso? Non è possibile che in un solo mondo vi siano due modi diversi di continuare le specie viventi.
Lo conferma lo scienziato Irwin Stone:
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali."
clicca QUI

Ed il dott. Alexis Carrel, premio Nobel nel 1912, dimostra che la cellula può essere eterna se tenuta in certe condizioni, tenendo in vita il cuore di un pollo per 29 anni. 
clicca QUI

Ciao, MOLTO VOLENTIERI. Per farlo ti chiedo se sei NATA NUDA. Scusami non voglio andare nel sesso, ma farti capire bene la verità inconfutabile. Ora anch'io sono nato nudo, come ogni persona al mondo. Ma chissà perchè ci siamo ritrovati le VERGOGNE!!!! Incredibile ma vero.

Ci dicono che lo fanno per non dare scandalo ai bambini ecc. FALSO, poichè sappiamo benissimo che i bambini sanno più di noi. Quindi capiamo che tutte le scuse sono buone, ma la verità purtroppo è un'altra e ben precisa. Da queste VERGOGNE chi le ha impostato ne trae PROFITTO E POTERE.

Non sono quì per cercare dei colpevoli, non è mia intenzione, ma farti capire cosa si nasconde dietro. Per farlo ti faccio un'altra domanda: SAI COSA CONTIENE IL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI I MASCHI ANIMALI AL MONDO detto SPERMA?

NO!?!?!?!?!? ma sei normale, lo sai? Lo era anche per me, finchè ho scoperto che la maggior parte di questo è ACIDO ASCORBICO, insieme la MAGNESIO; al POTASSIO, al FERRO, al CALCIO, alla vitamina A, al gruppo delle vitamine B, alla vitamina D.

So che sicuramente il tuo medico ti ha già fatto fare l'esame del sangue, e non ti pare che nella sua richiesta non scriva questi per verderne i valori che hanno dei valori di controllo più e meno. Ma non ti pare strano questo?

Allora se questi che personalmente ho chiamato "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nello SPERMA maschile dove è stato generato quello spermatozoo che mi ha dato la vita ed è nel mio sangue, vuol proprio dire che questi sono scritti nel mio DNA a LETTERE DI FUOCO, vero?

Ora detto questo, sappiamo anche che la CARENZA di questi è causa delle nostre MALATTIE. Lo possiamo dedurre dall'esame del sangue prescritto dal medico, altrimenti che motivo avrebbe per farlo fare?

Ed ora l'ultima domanda: MI SAI DIRE SE ESISTE UN ESSERE VIVENTE CHE SI RECA DAL SUO SIMILE PER LA SLAUTE? NO!?!?!?!?!?!, è vero, non può esserci altrimenti loro, senza i medici si sarebbero ESTINTI, ma questo non mi pare proprio, ti risulta?

E ma se non hanno bisogno del loro simile vuol proprio dire che il loro corpo coniuga un parola molto interessante e che non senti pronunciare MAI. SI AUTOGUARISCONO!?!?!?!?!? è innegabile, si autoguariscono TUTTI. E come potrebbe un pero andare da un altro pero, visto che sono nostri fratelli?
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/alimentiessenzialicosasono.htm

Il corpo umano
Ma quanta acqua c’è nel nostro corpo?
L’acqua presente nell’essere umano mostra differenze notevoli secondo l’età, la costituzione, il tipo di alimentazione. Inoltre gli organi e i tessuti sono idratati in modo diverso uno dall’altro. Da giovani siamo decisamente più ricchi d’acqua, soprattutto nei tessuti molli, nella pelle e nei tessuti connettivi e sottocutanei. Crescendo il tenore d’acqua si riduce progressivamente da una media del 75% del bambino piccolo a circa il 50% nella terza età.
Del resto lo si vede bene: negli adulti e negli anziani la pelle si presenta più secca e meno elastica, i tessuti sono meno lisci e tesi, il segno di una pressione esercitata dal pollice sulla pelle rimane più visibile a lungo. L’età biologica della pelle di tutto l’organismo si determina facilmente dal suo stato di idratazione. Anche le ossa contengono acqua anche se in misura molto minore rispetto ai tessuti molli. Dal 40% al 50% della nostra acqua corporea è contenuta all’interno delle cellule e costituisce il cosidetto liquido intracellulare. Il 20% restante si trova negli interstizi tra le cellule: è il liquido extracellulare.
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Acqua, la principale componente del corpo umano
Già in precedenza dicevamo che il corpo umano è come “immerso” nell’acqua, dalla più piccola cellula all’organismo nella sua interezza.
Il corpo di una persona adulta la cui presenza in acqua si attesti attorno al 65% vorrà dire che ne conterrà 40-50 litri. La pecentuale più alta di acqua si ha nella blastocisti presente subito dopo la fecondazione (90% in acqua) poi nell’embrione (85%) e a seguire nel neonato (dal 75 all’85%). In un quarantenne la percentuale d’acqua si attesta tra il 60 e il 70%. clicca
QUI

Devo far notare e sottolineo questa parte che dice:
"L'analisi degli oligoelementi (di uno soltanto o di tutti) non richiede alcuna specifica preparazione. L'assunzione di farmaci non influenza l'esito dell'analisi, ma alcuni medicinali potrebbero limitare l'assorbimento degli oligoelementi stessi (come i diuretici per esempio), quindi è importante segnalare al proprio medico quale tipo di farmaco si sta prendendo, sopratutto in presenza di alterazioni degli esami."
Ah, ma allora questo articolo scrive il giusto:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali. Farmaci carenze vitaminicheConoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.
Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10"""
http://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/farmacivelenosi.htm

e l'altra parte dice:
"Queste analisi vengono eseguite su consiglio del medico per osservare il grado di benessere di una persona. I sintomi che possono essere il segnale di una situazione di malessere generale (a causa del cattivo svolgimento delle funzioni dei tessuti, ormoni o enzimi nell'organismo) sono aspecifici"
La prima cosa che mi viene da dire è che il medico NON RICHIEDE il principio attivo di uno specifico FARMACO o di un altro o di un altro ancora, ma guarda caso RICHIEDE SOLO di questi "ALIMENTI ESSENZIALI", ma allora i PRINCIPI ATTIVI di un qualsiasi FARMACO NON DEVE ESSERCI nel nostro sangue,ma allora come potranno mai farci bene?
Inoltre NON CAPISCO il rifiuto di certi medici di far fare gli esami di certi "ALIMENTI ESSENZIALI" come la vitamina D.
Il medico che si comporta così è pienamente cosciente di quanto stà facendo e penso che minimo debba essere sostituito in quanto INCOMPETENTE.

http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/alimentiessenzialisalia.htm

Dell'articolo sotto, devo sottolineare questo pezzo:
"DHA agisce come un cavallo di Troia -
Gli scienziati sanno da tempo che una proteina di membrana specifica, conosciuta come glucosio trasportatore GLUT1, permette sia al glucosio che al DHA di entrare nelle cellule, cosa che l’acido ascorbico non può fare. Che cosa fa DHA una volta all’interno delle cellule è rimasto tuttavia un mistero. L’attuale studio rivela che DHA agisce come un cavallo di Troia. Una volta all’interno, gli antiossidanti naturali bloccano il tentativo della cellula tumorale di riconvertire DHA in acido ascorbico; nel processo, questi antiossidanti vengono esauriti e la cellula muore a causa di stress ossidativo."

poichè "conosciuta come glucosio trasportatore GLUT1" Pantellini usa a questo fine il RIBOSIO.

altro pezzo interessante è:
"Il team, che ha condotto la sperimentazione nelle colture cellulari e nei topi con cancro del colon retto, ha permesso di evidenziare l’effetto curativo di alte dosi di vitamina C "(pari al contenuto in circa 300 arance)": il super concentrato ha compromesso la crescita dei tumori del colon-retto caratterizzati dalla mutazione dei geni KRAS e BRAF."

QUANTITA' CHE DETERMINA CHE LE DOSI SONO QUELLE CHE INGOIAMO NOI GIORNALMENTE PER FARE PREVENZIONE.   clicca
 QUI

Francesco Paolo Ruggieri?Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla - Onlus
30 dicembre 2011 · Modificato ·

Fonti alimentari di GLUTATIONE:
Glutatione (GSH) è un antiossidante e disintossicante agente il cui ruolo protettivo è stata dimostrata in numerosi studi clinici.

GSH è sintetizzato rapidamente nel fegato, reni e altri tessuti del corpo, compreso il tratto gastrointestinale.

Questo processo viene effettuato con l'invecchiamento e le malattie, sia come risultato di queste condizioni di riduzione dei livelli di tessuti e Sangue di Glutatione.

Forme alimentari di Glutatione sono efficacemente assorbito nel sangue, ma lo stesso NON VALE per gli INTEGRATORI Glutatione negli Esseri Umani.

Quando i soggetti sani hanno ricevuto una singola dose di 3.000 mg di Glutatione Ricercatori hanno constatato l'Assenza Aumento dei Livelli di Glutatione nel SANGUE.
( Witschi A, Reddy S, Stofer B, Lauterburg BH La disponibilità sistemica di glutatione orale Eur J Clin Pharmacol 1992;... 43 (6) :667-9 ) clicca
QUI

Tra questi non dobbiamo dimenticarci del SELENIO, altro importante "ALIMENTO ESSENZIALE".
Il titolo del video recita:
La supplementazione di Selenio in endocrinologia è utile?
Giudicalo tu stesso/a:
https://www.youtube.com/watch?v=e06Fkj8K1qM

Parlando della relazione dieta - tiroide il primo pensiero è rivolto allo iodio, un minerale fondamentale per la funzionalità di questa ghiandola in quanto componente strutturale degli ormoni tiroidei. Senza lo iodio la tiroide non potrebbe quindi produrre i propri ormoni.
Un altro minerale particolarmente importante per il metabolismo degli ormoni tiroidei è il selenio, principalmente noto per la funzione antiossidante. Esso è infatti parte integrante della glutatione perossidasi, una delle più importanti armi endogene contro i radicali liberi, in altre parole un prezioso baluardo a difesa delle componenti vitali della cellula dallo stress ossidativo. Per questa sua azione, il selenio viene più o meno correttamente consigliato per le possibili proprietà anti-aging, anti-tumorali e protettive nei confronti delle malattie cardiovascolari di origine aterosclerotica. Pochi, tuttavia, conoscono l'importanza del selenio per la corretta funzionalità tiroidea. Questa evidenza scientifica, relativamente recente, si basa sulla scoperta del ruolo del selenio nella conversione del T4 (tiroxina) in T3 (triiodotironina). T4 e T3 sono le sigle con cui si indicano i due ormoni prodotti dalla tiroide, in riferimento al numero di atomi di iodio presenti nella loro struttura. Tra questi, la triiodotironina - nonostante sia più povera di iodio - è assai più attiva dal punto di vista biologico rispetto alla tiroxina. Perciò, poiché il selenio - sottoforma di seleniocisteina - è parte integrante delle desiodasi che catalizzano a vari livelli la conversione di T4 in T3, un'adeguata disponibilità di questo minerale è essenziale per la corretta funzionalità tiroidea.
Esistono studi che mettono in guardia dal pericolo di eventuali carenze congiunte di iodio e selenio, non solo nello sviluppo e nel mantenimento di quadri di ipotiroidismo, ma anche di patologie autoimmuni a carico della tiroide (tiroiditi autoimmuni). Le basi biologiche di questi effetti sono riconducibili sia alla partecipazione del selenio nel metabolismo degli ormoni tiroidei, sia alla sua azione antiossidante e antiradicalica, preziosa per contrastare i fenomeni infiammatori correlati a moltissime malattie del benessere. Non a caso, l'attività della glutatione perossidasi è fondamentale anche a livello tiroideo, dove neutralizza gli effetti citotossici del perossido di idrogeno (H2O2) prodotto come cofattore della sintesi degli ormoni tiroidei.
Glutatione perossidasi
Tra gli alimenti più ricchi di selenio ricordiamo i pesci e i frutti di mare, le frattaglie, i cereali, la frutta secca, il lievito di birra e verdure (in particolare broccoli, cavoli, cetrioli, aglio, cipolle). Il contenuto di selenio negli alimenti vegetali è comunque proporzionale alla concentrazione del minerale nel terreno, quindi estremamente variabile da una regione all'altra del mondo.
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Il selenio è un elemento che agisce, principalmente, come componente dell'enzima antiossidante glutatione perossidasi, che a sua volta opera insieme alla vitamina E nel prevenire i danni prodotti dai radicali liberi alle membrane cellulari. Il selenio, sottoforma di seleno-cisteina, è contenuto nei siti attivi dell'enzima. Oltre a questa forma, il minerale è presente in altre proteine come selenio-metionina e si ritrova nell'organismo anche nelle sue forme inorganiche seleniti e selenati.
Slenio alimentiGrazie a questa sua capacità di proteggere le membrane cellulari dall'ossidazione, il selenio ha un effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Sembra inoltre svolgere un ruolo antagonista nei confronti dei metalli pesanti, come il mercurio, il cadmio e l'argento.
Bassi livelli di selenio sono collegati ad un maggior rischio di cancro, disturbi cardiovascolari, malattie infiammatorie ed altre patologie associate al danno da radicali liberi, inclusi l'invecchiamento precoce e la formazione di cataratta.
Il selenio è un componente essenziale del sistema enzimatico che trasforma la tiroxina (T4) in triiodotironina (T3), e come tale svolge un ruolo di primo piano nel supportare la funzione tiroidea.
La carenza cronica di selenio provoca una malattia del cuore, nota come morbo di Keshan, diffusa in alcune aree della Cina i cui terreni sono particolarmente poveri di selenio.
Non esiste una dose giornaliera raccomandata, ma è certo che in quantità elevate può dare effetti tossici (caduta dei capelli, fragilità delle unghie, nausea, vomito, dolori addominali, diarrea, confusione mentale e odore d'aglio nel fiato).
Per questo motivo il livello di assunzione giornaliero non dovrebbe superare i 400 mcg, limite piuttosto difficile da raggiungere con la sola alimentazione.
La dose consigliata di selenio per gli adulti è di 50‐55 microgrammi al dì.
Nelle gestanti e nelle nutrici la dose raccomandata negli Stati Uniti è pari a 65‐75 mcg/die.
Nei neonati fino a 6 mesi la dose quotidiana consigliata è pari a 10 mcg, sale a 15 mcg tra 6 mesi ed 1 anno, a 20 mcg tra 1 e 6 anni, a 30 mcg tra i sette ed i dieci anni, e a 40 mcg tra gli 11 ed i 14 anni.
Selenio negli alimenti
Il selenio si concentra soprattutto negli alimenti di origine marina e nelle frattaglie. Il livello del minerale nei vegetali è invece proporzionale alla sua abbondanza nel terreno. Le famose patate al selenio vengono prodotte spargendo il minerale sul suolo al momento della concimazione. Crescendo in un ambiente ricco di selenio le patate accumulano una maggiore quantità del minerale, anche se la sua effettiva biodisponibilità ed i relativi, possibili, benefici sulla salute sono ancora poco chiari.
Il selenio presente negli alimenti sottoforma di selenioamminoacidi solforati (selenio-cisteina e selenio-metionina) è maggiormente assorbibile dei seleniti e dei selenati normalmente contenuti negli integratori alimentari. Il selenio agisce in sinergia con la vitamina E, per questo motivo i due princìpi nutritivi sono frequentemente associati negli integratori alimentari ad azione antiossidante.
I LARN consigliano per l'adulto un apporto di selenio pari a 55 microgrammi/die.
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Dopo l'enorme e in parte inaspettato successo del precedente articolo "Proteine: tutto quello che non avresti mai voluto sapere", appare doveroso toccare un'altra nota dolente del panorama del fitness e degli integratori, vale a dire l'impiego di creatina. Probabilmente il suo utilizzo è diffuso in maniera altrettanto capillare tra chi si allena con una certa costanza, ed intravede in questo prodotto un prezioso aiuto nel miglioramento della performance. Anche in questo caso però, tra il marketing delle aziende di integratori e quello che realmente un integratore di creatina è in grado di produrre c'è una grande differenza. Vediamo quindi quali sono le 10 informazioni sulla creatina che nessuna azienda di integratori avrebbe mai voluto farti sapere e, con molta probabilità, nessun utilizzatore avrebbe mai voluto leggere.

La creatina non è un eccitante, la maggior parte delle persone che la utilizza dichiara di sentirsi più motivato e più stimolato nel compiere un allenamento. Non essendo tra gli effetti della creatina, questa sensazione è frutto della mente di chi la utilizza che percepisce l'effetto che "secondo lui" dovrebbe avere.
La creatina non incrementa direttamente la forza, e men che meno incrementa la massa muscolare. L'aumento del volume che talvolta procura è solo l'effetto di una maggiore ritenzione idrica, quindi è acqua non muscolo, scomparirà quando il ciclo di creatina giungerà a termine.
Il ruolo della creatina (compresa quella introdotta con un integratore) è quello di ottimizzare il sistema anaerobico alattacido, ossia il sistema dei fosfati. Prova a chiedere al tuo rivenditore di creatina cos'è il sistema dei fosfati, quasi sicuramente non saprà rispondere, ma pretende di indicarti quanta creatina prendere nonostante non abbia idea del reale effetto.
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Dalla lettura di molti articoli e libri che riguardano questo BORO, posso dedurre che egli fà parte di quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" componenti il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, chiamato SPERMA.
Liquido nel quale viene GENERATA LA VITA della continuazione delle specie.
In quanto tale è INDISPENSABILE introdurne nei CIBI almeno 3 mg giornalieri, come descritto e sperimentato dal dott. Newnham.
QUINDI GIORNALMENTE PROVVEDERO' AD INGOIARE ANCHE IL BORO INSIEME AGLI ALTRI: ACIDO ASCORBICO, SELENIO, CLORURO DI MAGNESIO, ACIDO CITRICO, BICARBONATO DI POTASSIO, LISINA, RIBOSIO ECC.

"LA COSPIRAZIONE DEL BORACE
LA CURA PER L'ARTRITE DEL DOTT. REX NEWNHAM
Rex Newnham, dottore in ricerca, osteopata e naturopata, negli anni Sessanta era botanico a Perth, in Australia, e si ammalò di artrite. I farmaci convenzionali non funzionavano, ma si rese conto che le piante della sua zona erano piuttosto povere di minerali.
<Sapendo che il BORO contribuisce al metabolismo del CALCIO nelle piante>
egli iniziò ad assumere 30 mg. di BORACE al giorno, e nel giro di tre settimane tutto il dolore, i gonfiori e le rigidità erano scomparsi. ALLE AUTORITA' SANITARIE E MEDICHE LA SUA SCOPERTA NON INTERESSAVA, MA I MALATI DI ARTRITE CHE RISCONTRAVANO MIGLIORAMENTI ERANO FELICISSIMI.
Newnham si mise a produrre delle compresse contenenti 3 mg di BORO, e solo grazie al passaparola ne vendette 10.000 flaconi in un mese. Quando chiese ad una compagnia farmaceutica di commercializzare le compresse, indicò che avrebbero potuto sostituire dei farmaci più costosi ma questo avrebbe inciso sui profitti. Così accadde che, dato che quella compagnia aveva dei rappresentanti nelle commissioni sanitarie governative, nel 1981 in Australia fu istituita una regolamentazione che dichiarava il BORO ed i suoi composti VELENOSI, in qualsiasi concentrazione. Fu multato di 1.000 dollari per aver venduto VELENO, e così in Australia la sua cura per l'ARTRITE fu boicottata.
In seguito, il dott. Newnham pubblicò diversi articoli scientifici sul BORACE e l'ARTRITE, Uno descriveva una sperimentazione in doppio cieco svolta al Royal Melbourne Hospital a metà degli anni ottanta, che dimostrava un miglioramento considerevole, del 70%, in coloro che avevano assunto il principio attivo: solo il 12% era migliorato grazie al placebo. Inoltre scoprì che le isole dove tradizionalmente si coltivava la canna da zucchero avevano livelli di boro bassissimi nel terreno, a causa dell'uso prolungato nel tempo di fertilizzanti chimici. I livelli più bassi erano in Giamaica, dove per l'incidenza dell'ARTRITE era del 70%: notò che quì anche la maggior parte dei cani era claudicante.
Il dott. Newnham scrisse che, comunemente è possibile liberarsi del dolore, gonfiore e rigidità in un periodo da un a tre mesi. In seguito, il trattamento da tre compresse di BORO al giorno può essere ridotto ad una dose di mantenimento di una compressa (3 mg). Inoltre affermò che i pazienti con artrite reumatoide spesso presentavano una reazione di Hesxhaeimer, e questo era sempre un buon segno prognostico."
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/boro.htm

"Il borace Conspiracy - Come The Cure Artrite è stato fermato da Walter Ultima
Gio, 2013/06/27 - 01:34 - Arthur Cristian
Il borace Conspiracy
Come la cura di artrite è stato arrestato

Di Walter Ultimo
Potrebbe non essere in grado di immaginare che il borace, questo umile insetticidi e lavanderia detersivo, ha il potenziale di da solo abbattere il nostro intero sistema economico. Ma non c'è bisogno di preoccuparsi, il pericolo è stato riconosciuto e sono già state adottate le misure necessarie per sdrammatizzare la situazione. Vorrei iniziare con le basi e capirete cosa intendo come la storia si sviluppa. Borace è un minerale naturale comunemente estratto da laghi salati secchi, ed è la fonte di altri composti di boro fabbricati.
I principali giacimenti sono in California e Turchia. Nomi chimici sono sodio tetraborato decaidrato, tetraborato decaidrato, o semplicemente borato di sodio. Questo significa che contiene quattro atomi di boro come caratteristica centrale combinata con due atomi di sodio e dieci molecole (o volte meno) di acqua di cristallizzazione. Tutti borace è naturalmente estratto, non c'è borace sintetico, la differenza è solo la quantità di acqua di cristallizzazione contiene - decaidrato significa 10 molecole di acqua, significa pentaidrato 5, e anidrite significa 0 acqua; chimicamente è lo stesso.
Il borace è comunemente venduto come grado tecnico o agricolo con 99-99,5% di purezza minima. Potenziali impurità costituite da sodio, potassio, calcio, cloruro, bicarbonato, carbonato, solfato e fosfato ma metalli non tossici o pesanti. Questo grado comprende il borace comunemente usato come detergente per la casa. Qualità farmaceutica non è visibilmente più puro o migliore.
Borace è il sale sodico dell'acido borico debole. Poiché sodio è più fortemente alcalino, questo rende una soluzione di borace fortemente alcalina con un pH compreso tra 9 e 10 (pH 7 è neutro). Se ingerita, reagisce con l'acido cloridrico nello stomaco per formare acido borico e sodio cloruro. Il contenuto in boro di borace è 11,3%, mentre per l'acido borico è 17,5% o superiore al 50% circa. Composti di boro ingeriti sono rapidamente e quasi completamente escreti con le urine. L'acido borico Precedentemente è stato ampiamente utilizzato come conservante in alimenti, ma è ora vietato per questo scopo in molti paesi, ed è anche vietato di vendita al pubblico in Australia.
Secondo la medicina convenzionale non è noto se il boro è essenziale per gli esseri umani, ma la ricerca dimostra che abbiamo bisogno di esso. Il motivo per cui è stato difficile rispondere a questa domanda è la presenza di boro in tutte le piante e gli alimenti non trasformati. Le diete con una discreta quantità di frutta e verdura forniscono circa 2 a 5 mg di boro al giorno, ma questo dipende anche la regione in cui è stato coltivato il cibo e come è stato coltivato.
In realtà l'assunzione media nei paesi sviluppati è di 1-2 mg di boro al giorno. Pazienti istituzionalizzati possono ricevere solo 0,25 mg di boro al giorno. I fertilizzanti chimici inibire l'assorbimento del boro dal suolo: una mela biologica coltivata in buona terra può avere 20 mg di boro, ma se coltivate con fertilizzanti che possono avere solo 1 mg di boro. Fertilizzanti combinati con scelte alimentari poveri hanno notevolmente ridotto la nostra assunzione di boro rispetto a 50 o 100 anni fa.
Inoltre, metodi di cottura salutari ridurre notevolmente la disponibilità del boro dal cibo. L'acqua di cottura delle verdure che contengono la maggior parte dei minerali può essere eliminata durante la cottura di casa o di trasformazione commerciale; acido fitico nei prodotti da forno, cereali e legumi cotti può ridurre notevolmente la disponibilità, mentre la sensibilità al glutine e crescita eccessiva del Candida inibiscono l'assorbimento di minerali. Tutto questo rende i problemi di salute a causa di carenza di boro ora molto comune.
Effetti sulla salute di boro
A causa del loro contenuto di boro, borace e acido borico hanno sostanzialmente gli stessi effetti sulla salute, con buona antisettico, antimicotico, e antivirali ma solo lieve azione antibatterica. Nelle piante e animali boro è essenziale per l'integrità e la funzione delle pareti cellulari, ed i segnali vengono trasmessi modo attraverso le membrane.
Boro è distribuito in tutto il corpo con la più alta concentrazione nelle ghiandole paratiroidee, seguita da ossa e smalto dentale. E 'essenziale per osso sano e funzione articolare, regolando l'assorbimento e il metabolismo di calcio, magnesio e fosforo attraverso la sua influenza sulle ghiandole paratiroidee. Con questo boro è per le paratiroidi ciò che lo iodio è per la tiroide.
Carenza di boro provoca le paratiroidi a diventare iperattiva, rilasciando troppo ormone paratiroideo, che aumenta il livello di calcio nel sangue con il rilascio di calcio dalle ossa e dei denti. Questo porta ad osteoartrite e altre forme di artrite, l'osteoporosi e carie. Con l'avanzare dell'età alto livelli ematici di piombo calcio per calcificazione dei tessuti molli causando contrazioni muscolari e rigidità; calcificazioni delle ghiandole endocrine, in particolare la ghiandola pineale e le ovaie; arteriosclerosi, calcoli renali, e calcificazione dei reni potrebbe sfociare in insufficienza renale. Carenza di Boro in combinazione con la carenza di magnesio è particolarmente dannoso per le ossa e dei denti.
Boron influenza il metabolismo degli ormoni steroidei, e soprattutto di ormoni sessuali. Aumenta i livelli di testosterone negli uomini e livelli di estrogeni nelle donne in menopausa. Essa ha anche un ruolo nella conversione della vitamina D nella sua forma attiva, aumentando così l'assorbimento del calcio e la deposizione in ossa e dei denti, piuttosto che causare dei tessuti molli calcificazione. Anche altri effetti benefici sono stati segnalati come il miglioramento dei problemi di cuore, la visione, la psoriasi, l'equilibrio, la memoria e la cognizione.
Il ricercatore tedesco cancro Dr. Paul-Gerhard Seeger ha dimostrato che il cancro comunemente inizia con il deterioramento delle membrane cellulari. Come boro è essenziale per le membrane cellulari e carenza di Boro diffusa, questo può essere una causa importante per l'inizio della crescita tumorale. Composti di boro hanno proprietà anti-tumorali e sono "potente anti-osteoporosi, antinfiammatoria, hypolipemic, anticoagulante e agenti anti-neoplastici" (1).
Questa panoramica mostra l'influenza di ampia portata del boro sulla nostra salute. Di seguito vorrei descrivere alcuni di questi effetti sulla salute in modo più dettagliato."
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/boroc.htm

Sono definiti "ESSENZIALI" quei nutrienti che l'organismo umano non riesce a sintetizzare in quantità sufficiente a far fronte ai propri bisogni. Ci sono, infatti, nutrienti che il nostro organismo non è in grado di riprodurre da sé e dei quali, però, non può fare a meno: per questo sta a noi garantire con l'alimentazione il loro giusto equilibrio.
I nutrienti essenziali: acqua, aminoacidi, vitamine, minerali, acidi grassi
L'acqua: Il nostro corpo è composti del 75% di acqua fondamentale al metabolismo, alla regolazione della temperatura corporea, a lubrificare le articolazioni, a deglutire e assorbire nutrienti, allo smaltimento delle tossine.
Gli aminoacidi essenziali: alcuni sono essenziali, altri siamo capaci di sintetizzarli ma non di utilizzarli adeguatamente se mancano i primi. Tutti gli aminoacidi essenziali si trovano negli alimenti di origine animale; nei vegetali, spesso, non sono contenuti in quantità ottimali rispetto agli standard di riferimento. Per esempio, le proteine dei cereali sono limitanti in lisina (e in triptofano il mais) e le proteine dei legumi sono limitanti in metionina. In natura esistono alimenti che contengono quantitativi sufficienti di tutti gli aminoacidi essenziali e in questo caso di proteine nobili o complete, generalmente presenti in carni, uova, pesce e latticini.
I minerali: compongono le ossa, servono alla contrazione muscolare e al sistema nervoso, intervengono nella coagulazione, prendono parte alle reazioni enzimatiche, mantengono l’equilibrio salino. Per assumere i minerali, dobbiamo includere i vegetali nella dieta.
Le vitamine, composti organici essenziali, sono in tutto tredici: vitamine A, D, C, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5 (acido pantotenico), B6 (piridossina), B8 (biotina), B9 (acido folico), B12 (cobalamina), E, K. Alcune (C e tutto il gruppo B) sono solubili in acqua; entrano nel circolo sanguigno per essere usate subito e tutto l’eccesso viene espulso attraverso le urine.
Gli acidi grassi essenziali negli alimenti sono l'acido linoleico (AL o LA), capostipite degli acidi grassi della serie omega-6, e l'acido alfa-linoleico (AaL o ALA), capostipite della serie omega-3. Gli acidi grassi della serie omega-6 riducono la concentrazione di colesterolo sangue, abbassando soprattutto la frazione "cattiva" (LDL) mentre gli acidi grassi della serie omega-3 abbassano i livelli plasmatici di trigliceridi, aumentano leggermente la concentrazione di colesterolo HDL e la fluidità ematica e riducono significativamente il rischio di malattie coronariche. Li troviamo in: olio di salmone, olio di fegato di merluzzo, sgombro, salmone, tonno, semi di lino, noci e mandorle secche, arachidi, pistacchi, lecitina di soia.
Tante vitamine fondamentali per stare in salute. Ma in quali cibi trovarle?
I cibi più riccchi di vitamine sono: verdure e ortaggi a foglia verde, frutta secca e semi oleosi, cereali integrali, agrumi.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/alimentiessenzialivit.htm

Gli enzimi sono sostanze di natura proteica che ogni organismo vivente, vegetale o animale, possiede.
Nel corpo umano, in parte sono sintetizzati dall’organismo, in parte sono introdotti attraverso il cibo ed hanno lo scopo di favorire le reazioni chimiche, necessarie per mantenere in efficienza il nostro corpo. Sono di due tipi:

enzimi digestivi che permettono l’assimilazione del cibo (si distinguono in amilasi, proteasi e lipasi, a seconda che demoliscano amidi, proteine o lipidi)
enzimi metabolici che lavorano a livello cellulare.

Per attivare gli enzimi digestivi servono tanti tipi di enzimi. Perciò, occorre creare un buon equilibrio tra quelli prodotti in modo spontaneo dal pancreas e quelli assunti attraverso il cibo.

La quantità e la qualità degli enzimi presenti nell’organismo non è costante. Condizioni climatiche sfavorevoli, inquinamento, stress, sforzi fisici, assunzione di farmaci, cotture prolungate dei cibi a temperature troppo elevate, eccessiva acidità nel sistema gastrointestinale, caffé, alcol e fumo sono tutti fattori che comportano un consumo troppo rapido di enzimi.

La digestione sarà molto più difficoltosa se avviene in carenza di enzimi perché costringe ad un superlavoro il pancreas in quanto deve produrre da solo tutti gli enzimi necessari. Sintomi di questo superlavoro pancreatico sono:

pancia gonfia
colite
stipsi
fame continua
digestione lenta
frequenti candidosi
allergie e intolleranze alimentari
aumento di peso
crampi notturni
ansia
irritabilità

Per incrementare le scorte di enzimi, è necessario mangiare ogni giorno una buona dose di alimenti naturali crudi come: ananas, papaia, kiwi, banane, fichi, fragole, mango, melone, pera, pompelmo rosa, broccoli, carote, cipolle, cetrioli, lattuga, pomodori, yogurt e kefir.

Gli enzimi però non riescono a funzionare da soli, ma hanno bisogno di esser attivati da altre sostanze: i coenzimi. Si tratta delle vitamine del gruppo B, delle vitamine A, C e K e di alcuni minerali come lo zinco, il magnesio, il rame e io calcio. Queste sostanze sono contenute in misura sufficiente negli stessi alimenti che contengono gli enzimi.

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